Ray Banhoff

Ray Banhoff, classe 1982, italiano nonostante il nome. Scrive e fa fotografie. Co fondatore di Writeandroll Society e collaboratore di Rolling Stone Magazine

Le news di Ray Banhoff:

Gatto arrostito per strada: sarà una scena comune nel nostro futuro?

Pubblicato il: 30 Giu 2020

Millenial del web, il video del giorno è quello che arriva da Campiglia Marittima, in provincia di Livorno, in cui un ventitreenne originario della Costa D’Avorio arrostisce un gattino in mezzo alla strada. L’uomo è diventato subito un simbolo della solita stucchevole caccia all’immigrato. Susanna Ceccardi, sindaca di leghista di Cascina candidata alla presidenza della […]

Altroché flash mob dei soliti noti! Siamo una generazione di creativi proletari

Pubblicato il: 24 Giu 2020

Sono passati diversi giorni dal flash mob degli artisti pubblicizzato con l’hashtag #iolavoroconlamusica e cosa è successo? Franceschini, Ministro della Cultura, ha ricevuto Manuel Agnelli e Diodato e si è dimostrato interessato alle loro argomentazioni e disponibile ad aprire un bel tavolo di contrattazione. Ovvero: fuffa. Forse è il caso di prenderla larga e cercare […]

Tutte quelle cose strane che fai, ti alzi presto e fai yoga alle sei. L’amore Millennial secondo gli «È»

Pubblicato il: 22 Giu 2020

Sapete quale è l’aspetto della musica che preferisco? Che non c’è niente da dire a riguardo. Un pezzo piace o non piace, entra in testa oppure no. La musica è estremamente democratica in quanto è sempre e solo il pubblico che determina il successo di una canzone. Diciamo che uno sconosciuto qualunque può esordire e […]

Curon, serie tv: tante espressioni tipo quando spingi sul cesso, e tanta noia

Pubblicato il: 12 Giu 2020

Curon è la prima serie tv soprannaturale tutta italiana di Netflix e in tanti speravamo fosse all’altezza della pubblicità che ha ricevuto. Invece NCS. Non. Ci. Siamo. Si erano sprecati addirittura i paragoni con la fortunata Dark, ma Curon, con la collega tedesca, ha in comune solo qualche atmosfera montana e l’uso massiccio della lingua […]

In uscita l’Unplugged di Liam Gallagher degli Oasis: dimostra a Noel chi ha la palma più lunga

Pubblicato il: 10 Giu 2020

Se a un Millennial prima maniera dici Unplugged vedrai i suoi occhi illuminarsi come un tris di sette sulla macchinetta delle slot machines. Le sinapsi suggeriscono: Nirvana, Alice in Chains, Pearl Jam. È subito anni ’90, musica della madonna, veri idoli e vere canzoni con strofa, bridge e ritornello. Chitarre suonate in casa fumati, cassette […]

Dispiace per Brumotti, ma la verità è che esiste solo se lo prendono a sprangate

Pubblicato il: 31 Mag 2020

Chi crede che Brumotti sia stato picchiato perché fa informazione? Ci credono al massimo quelli de Il popolo di Striscia. Non ci crede nemmeno Salvini che lo elegge a eroe, lo sbandiera per lisciare il pelo al potenziale elettorato che il Popolo di Striscia incarna. Non si è mai visto un giornalista investigativo andare a […]

30 anni fa usciva Paranoid Android dei Radiohead, la colonna sonora del disagio dei primi millennial

Pubblicato il: 25 Mag 2020

Il 26 maggio del 1997 usciva Paranoid Android dei Radiohead e la vita dei primi Millennial cambiava per sempre. La loro estetica cambiava. I loro gusti musicali cambiavano. Il loro disagio avrebbe avuto una colonna sonora. La paranoica ascesa dei Radiohead All’epoca i Radiohead erano stati una buona band (un gran singolo, Creep, e un […]

Favolacce asfalta in grande stile l’estetica mucciniana. E non lascia niente allo spettatore

Pubblicato il: 22 Mag 2020

Damiano e Fabio D’Innocenzo, i due fratelli romani millennial che hanno stregato Berlino, sono un bene per il cinema italiano e su questo non ci piove. Favolacce, il film che li sta consacrando al pubblico di tutto il mondo, è già da molti considerato come un cult. Il coro unanime di consensi con cui lo […]

Discorso di Obama ai neolaureati americani vs discorso di un neolaureato italiano alla Madonna

Pubblicato il: 18 Mag 2020

Sarà che quando ci laureiamo noi non siamo abituati a sentire un ex presidente che ci fa gli auguri, ma si sa: “non siamo mica gli americani “, come cantava Vasco. Quando gli americani si laureano il comment speech viene affidato a grandi personalità che si lanciano in poetiche motivazionali. È una bella cosa. Ho […]

The last dance: la più grande ricostruzione antropologica degli anni ’80

Pubblicato il: 11 Mag 2020

Non si è mai visto niente del genere in tv. Niente come  The last dance, la serie documentario di Netflix su Michael Jordan e i Chicago Bulls. Lo dovrebbero rendere obbligatorio in quinta liceo, lo dovrebbero proiettare alle conferenze motivazionali, lo dovrebbero prescrivere gli psicologi ai pazienti. Mi ci sono avvicinato acciuffato dall’hype epifanico che […]