Catalogo dei MILLENNIAL #92 Giulio Deangeli. La tua enciclopedia dei millennial

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29 Giugno 2020
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Chi è Giulio Deangeli, il genio millennial che cambierà il mondo

NOME Giulio Deangeli
LUOGO NASCITA Padova
DATA NASCITA 1995
SETTORE Medicina, Scienza
NAZIONALITÀ Italiana
MILLENNIAL FACTOR Globale, Creativo

Chi è

Ci sono parole che spesso vengono usate in eccesso e a sproposito. Il sostantivo genio e l’aggettivo geniale che ne deriva, per esempio. Nel suo caso non esistono alternative linguistiche altrettanto valide per inquadrarlo. Giulio Deangeli, senza enfasi alcuna, è un genio.

A parlare della mente da fuori serie di questo ragazzo classe ’95 sono le sue conquiste accademiche, grazie alle quali è finito su tutti i giornali generalisti italiani. Non che per lui contino quanto le sue già significative pubblicazioni scientifiche. Intanto, è già a un passo dal poker di lauree e come se nulla fosse ha ottenuto contemporaneamente l’accesso a cinque borse di studio da paura. Sì, è così: quattro lauree e cinque borse.

Lo studente Deangeli sta per incoronarsi d’alloro al corso di laurea in Medicina della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. E, contemporaneamente, sta per completare Ingegneria, Biotecnologie e la magistrale in Biotecnologie. Come dire, Giulio ha già raggiunto vette impossibili per quasi tutti i comuni studenti della storia umana ma trattandosi di un bomber nelle scienze gli istituti che contano vogliono accaparrarsi le sue intuizioni da cervellone con borse di studio che chiamarle esclusive sarebbe quasi riduttivo.

Ora che il millennial veneto, figlio di un’insegnante e di un veterinario, sta per completare il suo primo step di studi universitari, è finito tra i pochissimi studenti insigniti della massima onorificenza dell’Università di Cambridge, il Vice-Chancellor’s Award. A Cambrige ha vinto anche la Mrc Dtp Grant della School of Clinical Medicine e della Darwin College Studentship.

Ma pure le aziende private vogliono contribuire nei suoi studi e in quel che ne scaturirà. Una scommessa che, vista l’antifona, sembra più che altro un fondo statale super garantito. Così tra le borse per appoggiare Giulio ci sono quelle della Hevolus Innovation Scholarship e della Ermenegildo Zegna Founder’s Scholarship.

Tutti in fila per sostenere le sue ricerche future e fare in qualche modo squadra con Deangeli. Per contribuire allo sviluppo di quel tesoro che è la sua testa pensante. La stessa che da giovanissimo lo aveva portato a piazzarsi secondo alle Olimpiadi delle Neuroscienze e, negli anni, a essere visiting student al MIT di Boston, Harvard, Cambridge, Berna, Padova, Bologna, Genova, Firenze, al CNR e alla Normale di Pisa.

Il sogno di questo millennial, appassionato di violino, è quello di dare un contributo serio alla ricerca. In particolare contro le malattie neurodegenerative: Alzheimer, Parkinson, sclerosi laterale amiotrofica (SLA), Huntington. «Le neurodegenerazioni costituiscono un problema sociale e scientifico di proporzioni colossali. Non ho nessun dubbio circa la scelta di dedicare la mia vita a dare il mio contributo per combattere questa tragedia». Parole che confermano che Giulio Deangeli è più di un genio. Il suo approccio, e lo confermano i giudizi dei ricercatori che hanno finora collaborato con lui, è quello di chi sa che cambierà lo stato delle cose.

Significativo, in questo senso, il commento di Paolo Mancarella, rettore dell’Università di Pisa: «È un ragazzo fuori dal comune sotto molti profili, quello umano prima di tutti. I suoi risultati nascono da un talento prezioso unito a un’innata capacità di leadership che gli sta permettendo di emergere a livello internazionale. Un giovane ricercatore che darà certamente un contributo significativo allo sviluppo del nostro Paese».

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