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Catalogo dei MILLENNIAL #115 The Weeknd. La tua enciclopedia dei millennial

7 Febbraio 2021
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Chi è The Weeknd, ‘sesso droga, R&B’ e Super Bowl

NOME The Weeknd (Abel Makkonen Tesfaye)
LUOGO NASCITA Toronto (Canada)
DATA NASCITA 16 febbraio 1990
SETTORE Musica
NAZIONALITÀ Canadese
MILLENNIAL FACTOR Creativo

Chi è

La sua voce ti porta subito alla mente quel timbro confortevole e datato di Michael Jackson anche se The Weeknd è tutt’altro. Per nulla vetusto, come invece sarebbe oggi il Re del pop, e un repertorio di canzoni che stanno in bilico tra il confort e l’inquietudine. L’arte di The Weeknd è tutta sesso, droga e R&B eccelso.

Apprezzatissimo dalla critica e dal pubblico, la carriera di questo millennial canadese esplode a livello globale fin dagli esordi e da allora non ha mai smesso di espandersi. Conferma che il talento spesso trova campo fertile dove c’è sofferenza, dove la strada è in salita.

Gli abbandoni e la droga: chi è Tesfaye

Figlio di una storia d’immigrazione, abbandoni e difficoltà, Abel Makkonen Tesfaye cresce nella periferia di Toronto. Il padre e la madre, entrambi etiopi, sono persone umili ma il papà a un certo punto molla tutto e sparisce. Un fatto in grado di segnare l’esistenza di chiunque, figuriamoci di uno spirito sensibile come quello del cantautore.

«L’ho visto ogni tanto – racconta un The Weeknd malinconico – quando avevo sei anni e poi di nuovo quando avevo 11 o 12 anni, e aveva una nuova famiglia e figli. Non so nemmeno dove ha vissuto. Vorrei vederlo, sono sicuro che sia un’ottima persona, non l’ho mai giudicato, non era violento, non era alcolizzato, non era uno stronzo, non c’era proprio».

La marijuana – per cominciare – e la scuola abbandonata da ragazzino non sono altro che la base dell’artista che diventerà, quando ancora minorenne inizia a scrivere testi e poi ‘smorsa’ il nome del primo gruppo fondato, The Weekend, in The Weeknd perché intende proseguire da solista. Una scelta che alla fine ha ripagato.

The Weeknd e Miley Cyrus al Super Bowl

La sua musica piace al pubblico – che lo ascolta in massa live e in streaming – e agli addetti ai lavori – che lo elogiano – e nel giro di poco tempo, il millennial canadese diventa un fenomeno internazionale. Tanto da permettersi il lusso di essere uno degli incaricati, insieme a Miley Cyrus, di intrattenere milioni di telespettatori durante l’intervallo del Super Bowl (Halftime show) 2021.

Ennesima condivisione del palco con un collega. Anche questo è uno dei segreti del suo successo. In un decennio di carriera, The Weeknd ha collaborato con tantissimi nomi di peso sulla scena dello showbiz: da Ariana Grande a Maluma, senza dimenticare gente come i I Daft Punk o l’ultima Rosalia.

The Weeknd piace molto dunque, in senso lato: da una parte la prima conseguenza sono gli award. Siano essi Grammy, Billboard, Mtv, American Music e perfino una candidatura all’Oscar per la colonna sonora di Cinquanta sfumature di grigio con Earned It. Dall’altra parte, ci sono le donne: come la top model Bella Hadid, sorella di Gigi, o la cantante Selena Gomez.

La faccia di The Weeknd

La faccia del millennial The Weeknd stava per diventare un caso, per una scelta promozionale dell’artista di apparire col volto bendato o ferito durante alcune premiazioni pubbliche: agli Mtv Video Music Awards 2020 e agli American Music Awards.

Poi era comparso nel video di “Save Your Tears” con il volto totalmente rifatto, merito del trucco ma sufficiente per far ‘preoccupare’ tantissimi fan, che non lo riconoscevano più. Ma The Weeknd ha dimostrato di essere così: oggi una ferita che perde sangue, domani un artificio che stupisce e lascia a bocca aperta. Artista cangiante come colui del quale ha ‘ereditato’ la voce, l’infinito Re del pop.

Spettacolo Super Bowl 2021: video

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