Le Rohrwacher, ovvero le sorelle Bruni della generazione millennial fornirebbero indizi per capire chi è Elena Ferrante

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13 Febbraio 2020
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Guardare L’amica geniale nella versione Rohrwacher per capire chi è Elena Ferrante. Un inno al marketing letterario

La seconda stagione di L’amica geniale, serie tv ispirata ai best seller della scrittrice anonima Elena Ferrante dal 10 febbraio in prima serata su Rai 1 e Rai 4K. L’amica geniale. Storia del nuovo cognome, rispetto alla prima stagione, offre la novità di un aumento del tasso radical chic nella regia: accanto a Saverio Costanzo, c’è Alice Rohrwacher, millennial del 1981 a cui è stata affidata la direzione degli episodi girati a Ischia.

Ovviamente c’è anche la sorella, Alba Rohrwacher, anche lei una quasi millennial (79) che ci propina la voce narrante della fiction. I nuovi episodi riguardano le vicende narrate nel secondo romanzo di Elena Ferrante: L’amica geniale – Storia del nuovo cognome.

Siamo negli anni Sessanta e raccontano Lila ed Elena (Gaia Girace e Margherita Mazzucco) mentre diventano donne. Hanno solo 16 anni e Lila si è appena sposata ma, con addosso il cognome del marito è a disagio. Invece Elena è una secchiona ma durante il matrimonio ha capito che non sta bene né nel rione né fuori.

A Ischia l’amica geniale e la sua amica incontrano Nino Sarratore, con il quale hanno passato l’infanzia. Studente universitario di belle speranze cambia la loro visione del mondo e del loro futuro.

Così Lila diventa commessa nel negozio di scarpe dei Solara nel centro di Napoli; Elena, continua ostinatamente gli studi.

Elena Ferrante scrive bestseller con uno pseudonimo e piace agli americani. Gli anni 60 nella costiera amalfitana piacciono a tutti, ma soprattutto agli americani. Come Capri, Taormina, Amalfi, Portofino, ecc. Continuiamo a propagandare il mito sognante dell’Italia del boom economico in nome di una scrittura femminile che vende. Va bene.

Ora però le sorelle Bruni dell’era millennial, le Rohrwacher avrebbero parlato con la vera autrice e pare che in questa stagione diano qualche indizio in più per capire chi è veramente Elena Ferrante.

Finiranno i tanti sospetti sulla sua vera identità? Elena Ferrante sarà Anita Raja, traduttrice e saggista partenopea, moglie dello scrittore Domenico Starnone? (Nino Sarratore, sembra in effetti anagramma dello stesso Starnone. Saranno Goffredo Fofi o Sandro Ferri e Sandra Ozzola (editori della casa editrice Edizioni e/o)?

Per ora a fomentare i sospetti su chi sia Elena Ferrante, c’è tanto marketing, a partire dai titoli dei romanzi. La Storia del nuovo cognome a che cosa allude se non a una sorta di ricercato anonimato?

Affermazione di sé, scoperta, distacco e fuga, restare e tornare. Le Neapolitan Novels vogliono forse anonimizzare Napoli? O renderla più misteriosa, notturna, trasgressiva? Non si sa, ma questi romanzi delineano la personalità molto chiara di Elena Ferrante.

Attenderemo gli indizi nelle puntate, cercheremo di capire, scovare, interpretare. Consapevoli che forse ha ragione lei a rimanere anonima o inventata. Guardate gli ascolti, alti, del 10 febbraio: L’amica geniale fa il 29% di share. Raiuno, L’amica geniale – Storia del nuovo cognome: 7.099.000 spettatori, share 27,97% il primo episodio, 6.438.000 spettatori, share 31,99% il secondo. Media: 6,8 milioni con il 29,3% di share.

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