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Come il giallo è (diventato) il nuovo millennial pink

12 Aprile 2022
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Sapevate che ogni generazione ha il suo colore? Adesso sì.

Addio millennial pink, anche se sei stato una vera rivoluzione. I ventenni si sono appropriati del colore elogiando tutte le sue sfumature pastello e le tinte accese, e soprattutto l’hanno reso “genderless”. Per decenni ha rappresentato il colore della femminilità, poi sono arrivati gli Anni 10 e i social media, e il rosa non è più stato lo stesso: “Il vero punto di svolta per la popolarità del colore è stato la neutralità di genere – ha detto alla rivista Insider Laurie Pressman, vicepresidente del Pantone Color Institute – le campagne pubblicitarie degli Anni 50 utilizzavano il rosa e l’azzurro come indicatori di genere, oggi non è più così, i millennial hanno sfidato le tradizionali associazioni di colori.

Il millennial pink era facilmente indossabile e abbinabile, al pari del bianco e del nero, era provocatorio e rappresentava una forte frattura visiva tra i giovani e i boomer. E in un certo senso lo è ancora, ma le tendenze e le mode evolvono in fretta, ecco perché è già arrivato un colore (anzi, due) che sostituiscono il rosa millennial: si tratta del “Giallo sunshine”.

50 sfumature di giallo

Nel 2017 la scrittrice ed editor Haley Nahman ha notato che il millennial pink stava lentamente scomparendo dai feed di instagram, al suo posto la Gen Z stava puntando sul giallo, persino l’attrice Milly Bobbie Brow aveva indossato un abito sui toni ambrati in occasione dei Teen Choice Award di quell’anno. ” Il giallo Gen-Z è la naturale evoluzione del rosa millennial. – aveva scritto Nahman su Man Repeller – Mantiene quella delicatezza piacevole per gli occhi in tutte le sue sfumature, ma senza l’infantilizzazione esagerata del millennial pink. È sia nostalgico che moderno. Ha entusiasmo, energia, ottimismo”.

Nahman aveva anticipato una rivoluzione che si sarebbe poi compiuta nel 2021, quando Pantone lo scelse come colore dell’anno: “Il giallo della Gen Z rappresenta un bisogno di cambiamento – ha spiegato Pressman – è il simbolo di sole, calore e ottimismo, riflette una generazione con speranza per il futuro. È una luce per la Gen Z, che teme di ripetere i problemi finanziari dei millennial quando sono entrati in un mercato del lavoro rovinato dalla recessione pandemica”.

Laura Guido-Clark, color consultancy della agenzia Love Good Color, ha inoltre aggiunto che il giallo è stato il colore perfetto per l’onda di attivismo nata prima della pandemia, ma che entrambi i colori hanno subìto un cambio di rotta dopo la fine dell’emergenza Covid. C’era bisogno di una nuova evoluzione.

Ci piace il viola se è Vey Peri

Così Pantone ha incoronato il (molto) più soft viola Very Peri colore dell’anno 2022. Secondo Guido-Clark, il viola è associato alla spiritualità e al misticismo, data la connessione con le nuove generazioni la scelta “ha senso, visto che ci dirigiamo verso un periodo ‘più soft’, che segna un ritorno alla normalità”. Anche secondo Vogue Uk, il Very Peri di Pantone è “un colore che pone davvero il futuro davanti a una nuova luce”, il mondo del gaming e l’ascesa del metaverso sembrano aver influenzato una scelta che richiama alla potenza e alla tecnologia. Ai brand piace, e gli Zers sembrano amarlo. Che il Very Pery sia il nuovo giallo che è stato il nuovo millennial pink che alla fiera dell’est mio padre compro?