Per la serie fake-news sul cervello dell’uomo: falsi miti sui neuroni da sfatare

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28 Maggio 2017
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Il cervello è un organo involontario costituito da oltre 86 miliardi di neuroni ed è la parte del corpo che governa tutte le azioni e le emozioni. Non mandiamolo in pappa. dai, su.

Da sempre l’encefalo è stato oggetto di innumerevoli studi che hanno permesso di scoprire straordinarie verità. Alcune credenze circa il suo funzionamento rimangono però ancora delle leggende metropolitane inattendibili. Ecco tre falsi miti sul cervello assolutamente da sfatare.

1 L’uomo utilizza solo il 10% del suo cervello (Wilma, dammi la clava!)

“La verità è che lo utilizziamo tutto”, affermano i ricercatori. Ad avallare questa teoria sono i numerosi test condotti sull’attività dell’organo. Infatti, mediante “scansioni celebrali” è possibile vedere come il cervello dei soggetti sani, venga utilizzato in ogni sua regione.

2 I neuroni non si riproducono. (Tranne quelli dei millennial)

Anche questo è un falso mito sul cervello. In molti credono che l’essere umano sia nato con un certo numero di cellule cerebrali e che, quando si invecchia, è impossibile generarne di nuove. Recenti studi smentiscono questa convinzione, rivelando che il cervello di un adulto produce ogni giorno circa 1.400 nuovi neuroni, in particolare nella regione ippocampale.

3 I ricordi si dimenticano (Seee, magari…)

Ossia, con l’avanzare dell’età si perdono facilmente i ricordi che abbiamo immagazzinato nella nostra mente. Questa affermazione non è vera e pertanto si tratta di un ulteriore falso mito sul cervello. La maggior parte delle persone perderà la capacità di conservare nuove informazioni (degenerazione neuronale), ma, tuttavia, riuscirà a ricordare tutti i dettagli di episodi passati.

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