Incenso, Mirra e Bitcoin?

6 Gennaio 2022
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L’Epifania “che tutte le feste porta via” è arrivata.

Per una persona che come me ama conoscere posti e culture è normale domandarsi come le tradizioni verranno interpretate nel metaverso. Perché preoccuparsi dite? Be’, dopo aver letto di questa coppia che si è sposata seduta comodamente sul divano qualche domanda potrebbe sorgere spontanea.

La Befana non arriva alle Canarie. E non per il clima

“Paese che vai, usanze che trovi”. La cosa che mi ha sempre affascinato del viaggiare è conoscere le tradizioni del luogo e per farlo per bene non basta un viaggio di una settimana. Ho sempre quindi cercato di rimanere in un posto più a lungo per poter viverlo. 

Com’è noto molti millennial con la pandemia hanno colto la palla al balzo per lavorare da remoto da diversi paesi. Finalmente più persone riescono ad assaporare la bellezza di vivere una classica meta turistica per un periodo più o meno lungo, così da poter conoscere i locals e con essi le loro abitudini e le usanze del posto. Lì la magia avviene e non c’è globalizzazione che tenga.

Dopo la ricerca spasmodica di un pandoro qui a Las Palmas de Gran Canaria, in vista del Natale, alla fine rimpiazzato con un consolatorio panettone al cioccolato, ecco che l’Epifania si avvicina e cosa mi ricordo? Rullo di tamburi… Che qui la scopa della Befana non arriva (e non perché mi trovo praticamente in Africa). 

Niente vecchietta sorridente che sale sulla scopa e che riempie i calzettoni (o anche le calzamaglie) con caramelle e cioccolata. Niente filastrocca “La Befana vien di notte con le calze tutte rotte..”, tra l’altro ho appena scoperto che ce sono almeno 12 versioni (più altre a cui non rimanderò per ragioni di decenza). 

Quindi senza la Befana, chi arriva il 6 gennaio a portare carbone? Los Reyes Magos! A questo punto mi sorgono spontanee due domande, le cui risposte erano anche a me sconosciute poche ore fa. 

Chi è in realtà la Befana?

Facendo un po’ di ricerche online ho letto una teoria secondo cui la Befana sia una figura creata durante il fascismo per distinguere l’Italia dal resto del continente, rafforzando così il nazionalismo dilagante.

Sembrerebbe però che la Befana e i Re Magi si siano incontrati davvero! Nei testi sacri si parla di una signora che i Re Magi avevano incontrato sul loro cammino e a cui avevano chiesto indicazioni per raggiungere Betlemme. Parrebbe che dopo essersi rifiutata di collaborare, la signora si sia pentita e seguendo i pellegrini abbia iniziato a distribuire dolciumi e doni a tutti i bambini, in onore del nuovo nascituro. 

E chi sono i Re Magi?

I Re Magi sono partiti il 25 dicembre seguendo una stella cometa e arrivano a destinazione proprio oggi. Cosa sappiamo su di loro? La storia tradizionale li racconta come tre saggi che provenivano da tre continenti differenti; secondo un’altra teoria rappresentano tre tappe della vita di ogni persona: la vecchiaia (Melchiorre), la maturità (Baldassarre) e la gioventù (Gaspare); altre ancora li identificano come astrologi (questo articolo di National Geographic in spagnolo ne parla approfonditamente).

Qual è quindi l’Epifania perfecta dei latini?

Alle Canarie, in tutta la Spagna e in tanti paesi latinoamericani il 6 gennaio è forse anche più festeggiato del Natale. Elementi per un’Epifania perfetta? Lasciare un paio di scarpe fuori la porta della camera da letto (sostitutive delle nostre calze); partecipare alla sfilata, la famosa Cabalcada de los Reyes; mangiare una fetta del dolce tipico di questa giornata, el roscón de Reyes. Al suo interno vengono nascoste una fava e una figura, chi trova la figura diventa “re” per un giorno, chi la fava paga il dolce. 

Tutte queste informazioni e curiosità insieme danno vita alla cultura di qualsiasi paese. Vi assicuro che il gruppo Whatsapp di cui faccio parte, composto solo da canari doc, è stato riempito con emoticon di disperazione e frasi di sconforto quando il Governo aveva messo in discussione il verificarsi della sfilata dei Re Magi. 

Questo vi fa sorridere? Bene! Per me è anche rassicurante. Le tradizioni fanno parte della nostra storia, formano la nostra personalità ed è importante conoscerle, alimentarle e tramandarle per non dimenticare ciò che conta davvero: la condivisione.

 

Quindi se quest’anno stavate già pensando di cambiare i doni di Incenso, Mirra e Oro per Incenso, Mirra e Bitcoin vi invito a frenare gli entusiasmi. Fortunatamente le tradizioni continuano ad essere importanti, anche se come sappiamo anche queste si adattano ai tempi con questo roscón speciale: il Crypto Tortell!

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