Gli adulteranti, libro sulla condizione Millennial per eccellenza: la precarietà

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30 Aprile 2019
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Cosa c’è di più Millennial della precarietà delle relazioni? Forse la perdita della fiducia in se stessi, soprattutto se si era convinti di avere tutto sotto controllo. Ne Gli adulteranti (Einaudi), Joe Dunthorne non fa altro che rigirare il coltello nella piaga.

Abbiamo infatti Ray, forse troppo vicino ai trentacinque per definirsi Millennial, come ci dice la quarta di copertina, scrittore di articoli per testate online, discretamente sistemato con Garthene, la moglie dal nome esotico e incita di otto mesi.

La loro sembra una coppia molto equilibrata che però, lasciatemelo dire, incappa in una serie di congiunture astrali pessime, che hanno conseguenze solo sul povero Ray.

Intanto ‘sta coppia ha degli amici parecchio stronzi: tipo che invitano a casa, propongono giochi erotici e poi succede il casino. Uno de due, lui, si piazza sul divano di casa loro per settimane, salvo poi farsi riprendere in casa dalla moglie.

In secondo luogo hanno sfighe immobiliari: cercano casa ma non riescono a comprarne nessuna (anche perché a Londra c’è molto concorrenza).

Poi vivono la loro attesa del bambino durante l’estate del 2011, quando a Londra si scatena un inferno urbano fatto di assalti ai negozi. E, sfiga delle sfighe, Ray decide di accettare due birre rubate da un tizio che non conosce e, per colmo, viene fotografato mentre ciò accade.

Da lì ad essere identificato come volto della sommossa urbana è un attimo. Ray, per colmo, decide pure di andare alla polizia per spiegarsi ma quelli, per sì e per no, lo processano per direttissima.

Se non bastasse la rovina totale incombe e si manifesta con perdita di lavoro, perdita della casa e separazione dalla moglie, che nel frattempo si è fatta l’amante.

Forse a Ray non poteva andare peggio di così eppure Gli adulteranti lascia un piacevole senso di sollievo una volta terminato e ci ricorda di:

– non accettare cose dagli sconosciuti, men che meno birre;

– non fidarsi degli agenti immobiliari;

– non andare mai alla polizia a costituirsi per cose che non abbiamo fatto.

Seguite queste tre semplici regole e vedrete che vi risparmierete due su tre delle disgrazie di Ray. Sull’adulterio subìto si può fare poco… lì è solo questione di fortuna.

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