Perché Jack Frusciante è uscito dal gruppo è il romanzo di formazione dei millennial

5 novembre 2018
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Nel 2019 compie 25 anni il più importante romanzo generazionale degli Y: Jack Frusciante è uscito dal gruppo. È da rileggere. Il film invece è da dimenticare

Se sapete chi sia John Frusciante, allora siete dei veri millennial.

Non starete quindi a chiedervi  se questo Jack sia in realtà quel John  che uscì dai Red Hot Chili Peppers e che poi ci tornò nel 1998 (ma Enrico Brizzi non poteva saperlo nel 1994, ammesso che gli interessasse e forse non lo sapeva nemmeno l’editor di Transeuropa che lo pubblicò).

Poco importa, però, perché Jack Frusciante è uscito dal gruppo che nel 2019 compie 25 anni ha segnato la nostra adolescenza e sono sicura che, ancora oggi, a sentirne il titolo vi spunta una lacrimuccia di rimpianto e nostalgia.

Chi di noi non ricorda Alex e Aidi, i nostri amati protagonisti, incrociatisi nel grigio liceo Caimani di Bologna, circondati da compagne “carlotte” e fighetti senza paura?

Alex è un diciassettenne in apparenza duro ma dal cuore romantico, che ascolta musica punk rock, litiga coi genitori (il Cancellierie e la Mütter) e tiene un diario registrato su cassette, in anticipo sull’avvento dell’audiolibro. Aveva spunti visionari Jack Frusciante è uscito dal gruppo.

Jack-Frusciante è uscito dal gruppo. La cover dell'edizione Baldini&Castoldi

Jack-Frusciante è uscito dal gruppo. La cover dell’edizione Baldini&Castoldi

Aidi è una ragazza timida che ama le poesie di Cummings, sconosce le possibilità dello shopping su Amazon (indossa spesso un maglione verde) e si prepara a volare negli Stati Uniti per un periodo di studio.

Esiste momento peggiore per innamorarsi di qualcuno se non un distacco imminente?

Eppure Aidi e Alex, i nostri due “pirati”, scelgono di trascorrere vicini quegli ultimi mesi. Esplorano le possibilità dell’amore platonico, scrivono su un quaderno comune i loro pensieri, fanno stampini con le patate, si abbracciano all’infinito e… manco un limone ci scappa.

In questo modo “escono dal gruppo”  delle convenzioni, tra lo sconcerto di tutti, pure il nostro, ché a sedici anni col cavolo che ci saremmo dati all’amore platonico!

Unico neo che funesta ancora oggi i nostri ricordi è purtroppo il film tratto dal libro.

A parte che Stefano Accorsi nei panni del “vecchio Alex” è agghiacciante come la pizza margherita con l’ananas ma l’accoppiata con Violante Placido, nei panni di Aidi, è un affronto che mai dimenticheremo.

Ecco, non girate film ispirati ai libri se poi diventano solo una scialba storiella sentimentale con tentativi di lieto fine. Molto meglio il finale vero, perché Jack Frusciante è uscito dal gruppo (attenzione spoiler!) finisce con Aidi che parte e il nostro vecchio Alex che pedala sulle colline, il che non mi pare esattamente il coronamento di una storia d’amore.

Consiglio per i millennial (e gli Xennial): rileggetelo se siete nostalgici; consiglio per i post-millennial: leggetelo se amate il vintage e vorreste sapere com’era l’adolescenza negli anni Novanta.

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