Cosa si dice delle canzoni e dei cantanti di Sanremo

15 Gennaio 2022
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Il festival della canzone italiana sta tornando.

È partito il conto alla rovescia per l’inizio del Festival di Sanremo e come sempre le canzoni sono state ascoltati in anteprima dai giornalisti specializzati che ne hanno dato un giudizio. Senza perdere tempo, vediamo subito cosa si dice in giro a proposito dei 25 brani in gara e quali sono i big – tantissimi sono millennial e gen Z – bocciati e quelli promossi dalla critica.

Le canzoni di Sanremo bocciate

Sono in tanti a bocciare Ana Mena e la sua “Duecentomila ore“. Stesso destino per “Voglio amarti” dell’iconica Iva Zanicchi. Voto amarissimo – battuta troppo facile, scusate – anche per “Miele” di Giusy Ferreri. Non fa meglio nemmeno Aka 7even con “Perfetta così“, anche se qualcuno lo ha promosso anche bene. Sulla stessa barca anche Irama con “Ovunque sarai“, “Virale” di Matteo Romano e “Inverno dei fiori” di Michele Bravi.

Le canzoni di Sanremo promosse per un pelo

Poi ci sono quelle canzoni piaciute a quasi tutti, ricordiamo che parliamo di giornalisti che ascoltano un brano e lo giudicano in base al proprio gusto, ovvero un misto di bagaglio culturale e sensibilità personale. In questo elenco ci sono Achille Lauro con “Domenica“, “Dove si balla” di Dargen D’Amico, Noemi con “Ti amo non lo so dire“. E ancora Yuman, “Ora e qui” e Tananai e il suo “Sesso occasionale“.

Le canzoni di Sanremo promosse a pieni voti

In questa categoria c’è il gruppo più numeroso di canzoni, e meno male per i telespettatori e per la musica italiana in generale. Ditonellapiaga con Rettore e la loro “Chimica“. I due ex vincitori Emma (2012) con “Ogni volta è così“, Fabrizio Moro (2018) con “Sei tu“.

C’è il monumentale Gianni Morandi con “Apri tutte le porte“, canzone scritta con Jovanotti.  Morandi ha vinto (1987) e presentato il festival (2011 e 2012), giusto per dire. Promossa bene pure “Tuo padre, mia madre, Lucia” di Giovanni Truppi. Highsnob e Hu con “Abbi cura di te“. La Rappresentante di Lista e il brano “Ciao ciao“.

E ancora “Tantissimo“, Le Vibrazioni. Bene anche Massimo Ranieri con “Lettera al di là del mare“, suo il Festival del 1988 con “Perdere l’amore”. Ci sono anche “Insuperabile” di Rkomi, campione di vendite in Italia nel 2021 e “Farfalle” di Sangiovanni, un altro che ha venduto parecchio nel 2021.

Le canzoni di Sanremo date per favorite

Per finire, sono due i brani che praticamente all’unanimità hanno colpito positivamente la critica specializzata e quindi possiamo considerate a tutti gli effetti come dei seri candidati per la vittoria finale della kermesse. Da un lato “O forse sei tu” di Elisa, già vincitrice del Leone di Sanremo nel 2001 con “Luce (tramonti a nord est)” nel 2001.

Dall’altra parte “Brividi” cantato dalla coppia composta dal genZ Blanco e dal millennial Mahmood, anche lui sul podio più alto dell’Ariston nel 2019 con “Soldi“.

Sabato 5 febbraio, anche se è più corretto dire domenica 6, scopriremo se la critica avrà avuto ragione.  Stay tuned.