Gazebo e l’italo disco più gloriosa del 1983: I like Chopin, again

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1 Giugno 2020
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Sonorità vintage, energia e memoria che torna prepotentemente a galla.
Gazebo riappare sulla scena in un periodo particolare e lo fa con un suo cavallo di battaglia riveduto e corretto in stile 2020, ma con quelle colorazioni armoniche nuove.

La bella musica non ha età

Il tipico drumming caratterizzato da una bella cassa rotonda, il rullante con un pizzico di reverse e il charlie in ottavi, è reso più profondo da un giro di basso elegante e preciso sul battere mentre spruzzi di synth tinteggiano tutto l’arrangiamento.

Incursioni di chitarra elettrica, con quel filo di distorsione che non guasta mai, vanno ad inserire energia rockeggiante all’assieme e gli arpeggi di pianoforte più famosi degli anni 80 scatenano saudade ed emozioni.

La voce di Gazebo, immutata nonostante il tempo, non fa mancare il proprio contributo emotivo ed alzare il volume diventa fondamentale.

Da gustare in cuffia senza soluzione di continuità.

La storia

Dal 2 giugno torna in radio GAZEBO con il suo cavallo di battaglia I LIKE CHOPIN 2020 (Coronaversion), disponibile sulle piattaforme e negli store digitali.

La nuova edizione dello storico successo mondiale di uno dei più grandi rappresentanti della ITALO DISCO è anche su YouTube con una bella clip.

«Questa versione è dedicata agli eroici medici e infermieri che sono stati e che sono ancora in prima linea nella lotta al Covid-19, dice Gazebo, «Spero di vedervi presto dal vivo con la mia band appena sarà possibile».

Nel video, realizzato in pieno lockdown, si vedono tutti i componenti della band, composta da Davide Pistoni Piano & Backing Vox, Cristiano Micalizzi Drums, Eugenio Valente Synths & Backing Vox, Giacomo Anselmi Guitar, Lucy Campeti Backing Vox, Alessandro Sanna Bass e ovviamente GAZEBO Vox e Synths, che suonano e cantano dentro dei monitor televisivi che erano in uso negli anni ’80.

Leggi la storia di Gazebo!

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