“Idem” testo e significato del nuovo brano di Gazzelle

10 Marzo 2023
647 Visualizzazioni

Il ritorno di Gazzelle sulle nostre playlist indie depresse

Flavio Bruno Pardini, in arte Gazzelle, torna proprio oggi 10 marzo con il nuovo brano “Idem”. E, detto francamente, noi non vedevamo l’ora.

Mentre noi millennial aspettiamo con ansia il 9 giugno, unica data del concerto di Gazzelle allo Stadio Olimpico, ascoltiamo in loop “Idem” e immergiamoci nelle sacrosante parole del nostro poeta indie contemporaneo preferito.

Significato del brano “Idem”

I brani di Gazzelle raccontano pezzi di vita, momenti nei quali tutti riescono a rivedersi. Soprattutto se fai parte della generazione Z e dei Millennial.
Ci parla di storie d’amore iniziate e finite, di momenti difficili vissuti da tutti, come quello della pandemia. Basti ricordare la strofa di “Fottuta Canzone”: “Non mi scordo mica l’anno scorso quanto stavo male, tutto storto cielo nero fisso tutto il giorno mal di testa, panico, panico, panico”

A seguito del rilascio di “Idem”, avvenuto a mezzanotte, Gazzelle ha pubblicato un post su Instagram dove racconta la genesi di questa canzone: “Parla di tanti momenti della mia vita. Dalla fine di una storia che mi ha lasciato al buio all’inizio di qualcosa che mi ha restituito la mia luce. Dal crollo psicologico che ho attraversato un po’ di tempo fa, al riprendere la mia vita e la mia mente nelle mie mani. Faccio su e giù così spesso, come tutti credo, che a volte bisogna tenere le cinture di sicurezza ben allacciate per non rischiare di perdersi chissà dove, chissà come, chissà per chi. Scrivere è la mia cintura di sicurezza.

E forse questa canzone ci farà capire ancora una volta che avere una cintura di sicurezza ti salva sempre. Che sia la scrittura, la musica, l’arte o una birra con gli amici.
Godetevi il testo, a noi i dinosauri sono sempre piaciuti.

Testo di “Idem” di Gazzelle

Quando fai un sacco di errori
gli altri tutti campioni
e se ti viene da urlare, tranquillo, è normale
se si spegne la luce tu lo sai che è solo un interruttore

E ho ritrovato me stesso, da solo in un cesso, davanti allo specchio ho capito che
che tutto si intreccia e alla fine si spezza ma se non si spezza hai ragione te
che è tutte le notti che faccio le 3
e fare a cazzotti per stare con te
e tu ammazzeresti per stare con me è assurdo ma anch’io
idem

E se il mondo finisse domani
se arrivassero gli americani
io vorrei stare con te
sotto le bombe con te
mentre mi sparano e
se arrivassero mille tsunami
se tornassero i tirannosauri
io vorrei stare con te
anche sott’acqua con te
mentre ci mangiano e

Quando sei al buio lì fuori
gli altri tutti lampioni
ma lo sai che sono un generatore

E ho immaginato me stesso volare dal tetto ma steso su un letto ho capito che
che tutto si ingrossa e alla fine ti strozza ma se non ti strozza hai ragione te
che è tutta la vita che parlo di te
pure quando aprivo staccavo alle 3
e tu moriresti per stare con me
è assurdo ma anch’io
idem

E se il mondo finisse domani
se arrivassero gli americani
io vorrei stare con te
sotto le bombe con te
mentre mi sparano e
se arrivassero mille tsunami
se tornassero i tirannosauri
io vorrei stare con te
anche sott’acqua con te
mentre ci mangiano e

E ho lasciato alcuni pezzi di me
dentro le persone sbagliate
qualcuno ha preso il meglio
qualcuno ha preso il peggio
e a volte fa davvero male
così tanto male, che non sento nemmeno più quasi dolore

E se il mondo finisse domani
se arrivassero gli americani
io vorrei stare con te

Ascolta il brano su Spotify

Leggi anche: