L.A. Baldi, da XFactor a “Domani verrà” il passo è breve

Vainer Broccoli 20 Ottobre 2021
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Condividere un pezzo di strada della vita mano nella mano, loro vogliono fare questo, vogliono ritrovare l’emozione delle farfalle nello stomaco per guardare avanti e affrontare le cose assieme.

Delicato, introspettivo e coloratissimo. “Domani verrà” è il nuovo singolo per L.A. Baldi attraverso il quale andiamo a esplorare le sfumature più intime di un’artista che, da sempre, ha qualcosa da raccontare e che non disdegna mai il raccontarsi.

Semplicità degli arrangiamenti e intensità del testo, un mix molto semplice, ma di grandissima efficacia. Un bit pulsante detta il tempo alla canzone dapprima in maniera molto sussurrata; poi, sul finale, evolve in una linea più decisa mentre tappeti di tastiere e qualche accenno di pianoforte tinteggiano a colori molto brillanti il mood.

Un assieme d’archi crea un’atmosfera molto particolare, quasi felliniana, creando un mix tra sonorità vintage e arrangiamento dal respiro internazionale: giusto supporto alla performance di Annalisa che, con la sua splendida capacità interpretativa, attraversa sensualità, facilità di canto e potenza vocale con la semplicità di chi conosce perfettamente quello splendido strumento che è la voce.

Da gustare a occhi chiusi con un buon drink a portata di mano!

La storia di “Domani verrà” di L.A. Baldi

L.A. Baldi: ieri XFactor oggi “Domani verrà” il nuovo singolo. Finalista di XFactor nel team di Simona Ventura, protagonista di “Quelli che il calcio”, poi del progetto di Laura Pausini “Amiche per l’Abruzzo” con il concerto a San Siro, L.A. Baldi ha collaborato con nomi del calibro di Morgan, Franco Califano, Mara Maionchi, Enrico Ruggeri, Franco Mussida (PFM), Piero Cassano dei Matia Bazar, I Nomadi, Eleonora Abbagnato, Pupo.

“Domani verrà” è in rotazione radiofonica nazionale dal 28 settembre. Il brano parla del ricercare in noi stessi la fiducia nel presente e la speranza nel futuro, consapevoli che anche i momenti di difficoltà e i cambiamenti che ne conseguono possono essere preludio di una rinascita.

«Nel testo ho raccontato anche della mia di rinascita, del voler ripartire da me stessa, attingendo alle mie risorse personali, tornando alle mie radici, ‘passo dopo passo’, che nel corso della canzone può diventare un passo a due con un’altra persona o solo un ‘pezzo di strada’, un momento di condivisione», spiega L.A. Baldi.

L’idea del video è nata parallelamente alla stesura del brano e gli stessi luoghi scelti, con i fatti anche abbastanza recenti che li riguardano (con riferimento in particolare a Castelluccio di Norcia), sono stati fonte d’ispirazione per alcune frasi del testo.

Il concetto di rifioritura e speranza è espresso anche attraverso le immagini del video che sono state girate in alcuni dei luoghi più belli dell’Umbria, grazie all’unione di molteplici sinergie.

“Domani verrà”, L.A. Baldi: «È l’unica certezza»

«La vita – prosegue Annalisa – è un viaggio meraviglioso, ma l’esperienza di questo ultimo anno e mezzo ci ha fatto capire quanto sia imprevedibile. Ci ha insegnato quanto noi siamo fragili e indifesi, come foglie al vento. L’unica certezza è che ‘Domani verrà’. E tutto quello che possiamo fare è vivere giorno dopo giorno dando il meglio di noi stessi ‘correndo incontro al vento, inseguendo il tempo’».

Il testo ha diversi livelli di lettura, partendo dalle relazioni interpersonali, come può essere una storia d’amore o un’amicizia, fino a raggiungere una connotazione sociale in senso più ampio, l’appartenenza a qualcosa di più grande, parlando di associazionismo, solidarietà e del mondo del volontariato diffuso su tutto il territorio italiano, lo “straordinario che si lega a realtà, di riflessi d’arancio… degli accenti diversi lo slancio”.

“Domani verrà” può essere considerata una canzone “senza tempo” con una musica evocativa che richiama al passato ma al contempo proietta nel futuro, una musica che abbraccia le immagini, concepita come una colonna sonora, con un gioco di incastri tra la sezione d’archi e i suoni più elettronici.

Leggi la storia di L.A Baldi

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