fbpx

Luca Rustici chiede al figlio di cambiare il mondo in una canzone

11 Ottobre 2021
343 Visualizzazioni

Guarda quel ragazzo seduto di fronte a lui, lo ricorda quando era bambino e oggi vede già il profilo dell’uomo. Guarda suo figlio e cerca di spiegargli che attraverso le sue scelte e la strada che percorrerà potrà veramente cambiare il mondo che, alla fine, resterà davvero suo.

Intenso, molto intimo e carico di groove. Change the world è il nuovo singolo per Luca Rustici, con la partecipazione di Andrea Sannino. Il chitarrista vuole lanciare un messaggio forte al figlio e a tutti i ragazzi come lui, perché è nelle loro mani che domani girerà il mondo.

Grande emotività, capacità artistica innegabile e tanta voglia di fare musica di qualità. Ecco come avere le carte in regola per sfornare belle canzoni. Una linea ritmica pulsante e costante, con una chiara citazione a 5 O’clock in the morning dei Village People, detta il timing di tutta la canzone con una bella evoluzione nella seconda parte del pezzo dove dei fill molto potenti arricchiscono il groove.

Fraseggi di basso synth donano profondità al mood con tappeti di tastiere che colorano l’assieme e con la chitarra di Luca a tinteggiare l’arrangiamento con spruzzi davvero intriganti. Per poi sfociare in una parte solistica dove l’utilizzo della leva rende davvero caratteristico il linguaggio chitarristico dell’autore. E con l’incursione di qualche tocco di pianoforte sul finale a rendere il tutto veramente poetico.

Particolarissima la parte di cantato che tra momenti in napoletano e i ritornelli in inglese, regalano un’atmosfera davvero coinvolgente per chi ascolta. Da gustare con cuffie di qualità!

La storia di Change the world di Luca Rustici

In radio, negli store e sulle piattaforme il nuovo singolo di Luca Rustici “Change the world” feat. Andrea Sannino (Universal Music) con la partecipazione nel video dell’attore Gianni Parisi.

«Non c’è classe sociale o ricchezza che ci possa far pensare di essere privilegiati nel rapporto tra genitore e figlio, ogni vita ha il suo disagio e la sua saggezza indipendentemente dal ruolo che si vive. Il mondo purtroppo vive ancora di molti pregiudizi che vanno cambiati e se il messaggio arriva da un padre verso un figlio l’insegnamento è enorme. Change the world, Please don’t cry, Cagnele stu munn cù mme – racconta Rustici – sono le parole che ho voluto cantare insieme ad Andrea Sannino e farle recitare a Gianni Parisi, due Artisti che con umiltà impagabile hanno condiviso il mio pensiero amplificandolo fino a farlo diventare un grido d’amore».

«Ho la fortuna di essere padre e anche quella di essere figlio – afferma Sannino – i miei sogni di cambiare il mondo, almeno il mio mondo, il mio quotidiano, non sono mai stati ostacolati o peggio giudicati dai miei genitori. Ognuno ha il suo istinto e ognuno ha i suoi sogni. Dire a un figlio “Change the world” è il più grande messaggio d’amore che si possa trasmettere. Vivi ciò che ami, insegui ciò che desideri… È stato emozionante condividere questo messaggio d’amore con un grande artista come Luca, il suo pensiero è limpido, colorato, vola leggero come un aquilone sul naso dei bambini. E con gli occhi pieni di meraviglia ho ascoltato e ammirato, parole e note e forse ho sognato insieme a lui, che il mondo cambi davvero… La musica può».

Il video girato a Roma e Napoli, per la regia di Mario Suarato, attraverso una videochiamata tra un padre e il figlio, lancia un messaggio chiaro per far capire che il mondo, noi, se vogliamo possiamo cambiarlo.

Leggi la storia di Luca Rustici

Leggi anche: