fbpx

“Morire Morire”, testo e significato del brano “Disumano” di Fedez

2 Novembre 2021
290 Visualizzazioni

All’antica.

Con “Morire Morire”, Fedez ha dimenticato gli ultimi anni glitterati della sua vita accanto alla bella Chiara Ferragni ed è come tornato indietro nel tempo: significato del testo, flow e videoclip ricordano il rapper della prima ora. La memoria è però accompagnata da una nuova maturità, musicale e compositiva. Una sorpresa per molti degli ascoltatori più assidui di Federico.

Significato di “Morire Morire” di Fedez

Morire Morire è una critica nuda e cruda alla società contemporanea. Un punto di vista esaltato dalle scene rappresentate nel video che accompagna la canzone. Un messaggio che arriva dritto alle teste di chi vuole intendere, senza troppi giri di parole e con immagini molto recitate ma tutto sommato oneste.

“Morire Morire”, Fedez: video

Cominciamo dalla fine. Fedez viene ammazzato da un sacerdote durante un rito davanti a uno sparuto gruppo di fedeli in atteggiamento di preghiera. Una coltellata al cuore, mentre Federico è immobilizzato da una camicia di forza e dai legacci di cuoio di un lettino stile Hannibal Lecter. Subito dopo, viene trucidato da una sorta di plotone di soldati con armi lunghe con laser rosso notturno.

Prima il videoclip si apre con un Fedez in cammino. Abito fucsia, a desta e sinistra due bodyguard. Poi l’assalto della stampa da un lato e di quello che sembra il portavoce di una causa legale dall’altro. E sappiamo quanto il cantante sia martellato da querele e lettere di avvocati. Tocca poi alla gente comune. Sostenitori, follower e passanti che cominciano a lanciare oggetti contro Fedez, lo strattonano e gli urlano contro. Le due guardie nel frattempo sono già sparite.

È il turno allora di sette picchiatori, figli di puttana in cerca di un alibi. Giubbotti neri, teste rasate o quasi: mazze in mano circondano l’omino fucsia. Come un branco di randagi lo massacrano e lo lasciano a terra già sanguinante. Un politico, probabilmente un sindaco con la fascia tricolore passa di lì. E piscia soddisfatto sul moribondo. Altro che morire “per quello che conta, per le proprie idee”.

Dietro all’uomo pubblico arrivano dei ragazzini  che “quando gli va bene sono, depressi”. Quelli che pensano sia il caso di farsi un selfie o un video col mezzo morto. Magari una storia per i social, l’ultima, prima che una di loro lo consegni con cappio al collo ad alcuni personaggi bardati e con la maschera antigas che si incaricano di immobilizzarlo e consegnarlo al prete per la funziona finale.

Disumano: i brani dell’album di Fedez

Il brano – Morire Morire – è l’apertura di Disumano, album che uscirà il 26 novembre. In tutto saranno 20 le canzoni contenute nel disco, tra queste c’è anche Meglio Del Cinema, Mille e Chiamami Per Nome. Nella cover di Disumano, opera di Francesco Vezzoli, ci sono due mezzibusti di Fedez uno bianco e uno nero. Il primo cerca di baciare il secondo, che invece lo rifiuta con un eclatante gesto.

Le contraddizioni, d’altronde, sono il pane quotidiano della vita di tutti noi. Anche se noi millennial abbiamo il master di secondo livello per l’argomento. E in queste due decine di testi, il rapper non fa altro che confermarlo e schematizzarlo con la sua penna prima e con la voce poi.

Testo di “Morire Morire” di Fedez

Esci, mi hai detto: “Esci”
Come se non li sapessi i miei difetti
Cresci, mi hai detto: “Cresci”
Tacco alto e piedi freddi, mi calpesti
Non vedi l’ora che io vada in tour
Così per un mese mi levo dal cazzo
Ma poi mi richiami e ne vuoi di più
Come gli immobili del Vaticano
E i miei piccoli errori di gioventù
Se c’è l’amore li paghi di più
Scusa, ogni tanto mi torna su
Anche se ho smesso con tutto già da qualche anno

Poi ti ho cercata tutti i sabati
Come un figlio di puttana cerca un alibi

Morire, morire, morire, morire, morire, morire, morire, morire
Morire, morire per te, morire, morire, morire
Ogni cazzo di volta, morire per te
Come se stanotte fosse l’ultima
Morire, morire, morire
Per quello che conta, per le proprie idee
Morire, morire, morire
Ogni cazzo di volta, morire per te
E poi svegliarmi a pezzi come gli hooligan

Medicinali, compressi
Sti ragazzini quando gli va bene sono, depressi
Del resto non hanno mai avuto le notti, ai concerti
E lo sai che un pochino mi manca scoparti, nei cessi
Mi ricordo la notte che hai detto: “Dolcetto o scherzetto?”
E io che pensavo soltanto a riempirti come un palazzetto, va bene lo ammetto
Sei più di un giochetto, sei cento per cento
Dio solo sa quante volte ho sognato di venirti dentro, cuore maledetto

Poi ti ho cercata tutti i sabati
Come un figlio di puttana cerca un alibi

Morire, morire, morire, morire, morire, morire, morire, morire
Morire, morire per te, morire, morire, morire
Ogni cazzo di volta, morire per te
Come se stanotte fosse l’ultima
Morire, morire, morire
Per quello che conta, per le proprie idee
Morire, morire, morire
Ogni cazzo di volta, morire per te
E poi svegliarmi a pezzi come gli hooligan

(Esci, mi hai detto: “Esci”)
(Come se non li sapessi, mi hai detto: “Esci”)
Come se stanotte fosse l’ultima
E poi svegliarmi a pezzi come gli Hooligan
Come se stanotte fosse l’ultima

Foto in copertina: frame video Morire Morire su Youtube

Leggi anche: