fbpx

“Nostalgia”, il tuffo nel passato di Blanco: testo e significato del brano

5 Giugno 2022
148 Visualizzazioni

Blanco è uscito con un nuovo pezzo, Nostalgia. E sta già andando benissimo. Le precedenti informazioni non sorprendono più nessuno, chiaro. Dopo Sanremo, Blu Celeste e compagnia bella, come non aspettarsi che il giovanissimo bresciano vada sempre bene. Male. Proprio per la sua ancora tenerissima età e per la sua quasi “inesperienza” – fino a prima della pandemia – ogni passo in avanti di questo zoomer dovrebbe sorprendere come quelli iniziali.

Nel mondo della musica Blanco è un neonato prodigio. Uno di quelli che dall’utero materno arrivano nel mondo già pronti per il nido, l’asilo e forse l’elementare. Per questo non bisogna smettere di sorprendersi per la sua continua progressione. Chi smetterebbe di applaudire un bambino che impara a correre prima ancora che a camminare? La sua freschezza poi confluisce tutta nei testi, sempre molto introspettivi.

Blanco canta Nostalgia: il significato del brano

Anche il brano Nostalgia è un bel salto dentro alla mente del classe 2003 Riccardo Fabbriconi. La nostalgia, si scopre scorrendo il suo profilo Instagram, è il suo sentimento preferito. E come non dargli ragione. Se dalla nostalgia rinasce l’amore come sembra indicare nel testo della sua canzone (Vuoi una notte da fuoco e mi rinnamoro di te) allora è tutto possibile – A costo di rischiare di cadere in una trappola e ricordarmi di te solo – è tutto permesso: le scopate che abbiam fatto senza più provare amore. Tutto quel che ci siam detti senza più provare amore. E arrivare a litigare fino a stare male.

Il viaggio urlato di Blanco non porta da nessun’altra parte se non a casa sua, come lui considera la donna alla quale è dedicato il brano. Una musa che l’artista non riesce evidentemente a scordare così facilmente. Una in grado di mettere da parte il suo orgoglio per chiedere ancora una notte di fuoco al post millennial. Forse l’ultima o forse no.

Video di Nostalgia, Blanco

Testo di Nostalgia, Blanco

Ti vorrei comprare come se fossi una bambola
Ti vorrei curare ogni ferita che ti sanguina
A costo di rischiare di cadere in una trappola
E ricordarmi di te solo
Per le scopate che abbiam fatto senza più provare amore
Tutto quel che ci siam detti senza più provare amore
E arrivare a litigare fino a stare male
E me ne andrei, ma non potrei scordarti

Per i tuoi occhi color mare, color mare
Vuoti da colmare, da colmare
Vuoi colmarli col sеsso, vuoi farlo adesso
Fino a non sentir più me stеsso, fino all’eccesso

Ti ho detto che non posso stare senza di te
Che manderei tutto a fanculo senza di te
Senza di te, ma ho nostalgia, ia
Perché sei come casa mia, ia
Ti ho detto che non posso stare senza di te
Che manderei tutto a fanculo senza di te
Senza di te, ma ho nostalgia, ia
Perché sei come casa mia, ia

Quante, quante cose devi dirmi ancora?

E sono giorni che non torni e, sì, te ne fotti
Che ti voglio qui che mi affronti e mi prendi a schiaffi
E lasci da parte l’orgoglio mentre io ci riprovo
Vuoi una notte da fuoco e mi rinnamoro di te

Per i tuoi occhi color mare, color mare
Vuoti da colmare, da colmare
Vuoi colmarli col sesso, vuoi farlo adesso
Fino a non sentir più me stesso, fino all’eccesso

Ti ho detto che non posso stare senza di te
Che manderei tutto a fanculo senza di te
Senza di te, ma ho nostalgia, ia
Perché sei come casa mia, ia
Ti ho detto che non posso stare senza di te
Che manderei tutto a fanculo senza di te
Senza di te, ma ho nostalgia, ia
Perché sei come casa mia, ia

Foto: frame dal video su Youtube

Leggi anche: