Colonna sonora consigliata per Ferragosto: il pianoforte di Fabrizio Foschini

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14 Agosto 2019
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Un disco che sembra fatto apposta da Fabrizio Foschini per godersi in serenità la giornata di Ferragosto, troppo spesso inquinata da musica stereotipata. Track: Il giorno perfetto

Basta trenini alla brasiliana dopo grigliate estreme. Per vivere un giorno di vacanza all’insegna della serenità e del relax, che siate al mare o sul terrazzo di casa vostra il consiglio è scaricare U-Mani di Fabrizio Foschini.

Delicato, intimo ed emozionale, in linea con il tipico struggimento millennial di quei giorni in cui la tradizione vuole che tutti si divertano per forza.

Il giorno perfetto è il singolo che lancia l’album d’esordio di Fabrizio Foschini che, per chi non lo sapesse è un grande della musica italiana.

Un pezzo raffinato, dove ogni nota del pianoforte tocca più di un’emozione. Tocchi leggeri e di gran classe si alternano a fraseggi gustosi, senza prepotenze. Ne esce un brano avvolgente e perfetto per fare cocooning.

Un quartetto d’archi, i Solis String Quartet, garantisce una profondità a un pezzo che è davvero espressione massima di professionalità e dedizione religiosa alla musica. Il giorno perfetto ci fa conoscere un Fabrizio Foschini dal timbro cristallino che dimostra di poter tranquillamente alternare il pop/rock a un racconto intimo e riflessivo.

La storia

«U-MANI è un progetto che nasce il 19 ottobre 1956, quando sono nato» esordisce Fabrizio Foschini. «Credo che ogni cosa che facciamo nella vita faccia parte di noi dal momento in cui veniamo al mondo. Su tutto, quello che amiamo di più, quello che ci riesce naturale. La difficoltà sta nel saperlo riconoscere, rispettare, osservare, fino ad afferrarlo con il cuore e con le mani».

«L’idea è nata molto tempo fa ma ha visto la luce solo oggi. Non mi bastava avere solo della buona musica da fare ascoltare. Mi serviva un contesto, un suono, una particolarità, un buon motivo per proporre un progetto interessante, prima che per gli altri, per me stesso» dice Fabrizio Foschini.

Per questo ha aspettato, dice, ma oggi è sicuro che ne sia valsa la pena. Dopo aver sperimentato versioni e arrangiamenti diversi con l’aiuto di computer, sequenze, synth, elettronica varia, finalmente la svolta: «Bastava entrare in studio con un pianoforte a mezza coda, un quartetto d’archi d’eccellenza, un percussionista fantasioso».

Poi, ok tocchi di magia, di eleganza e di colore con la tromba di Paolo Fresu e il sax di Raffaele Casarano. «Questo è il risultato che cercavo. Dieci brani che nascono da uno stato d’animo, un episodio vissuto, una lieta notizia, un viaggio, un incontro, un sorriso interiore».
La colonna sonora perfetta per un buon Ferragosto.

Gli “altri”

SOLIS STRING QUARTET: Vincenzo Di Donna (violino) Gerardo Morrone (viola) Antonio Di Francia (cello) Luigi De Maio (violino).

Roberto Red Rossi (percussioni e batteria).

Ospiti UMANI Speciali:
Paolo Fresu (tromba e flicorno)
Raffaele Casarano (soprano sax e effetti) Maurizio Piancastelli (ottoni)
Emanuela Manu Cortesi (coro)

Leggi la storia di Fabrizio!

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