Prima di ogni cosa testo: Fedez nei panni di papà fa un’ode ai genitori come magiche entità

2 novembre 2018
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Prima di ogni cosa: Fedez si mette a nudo e ci racconta cosa significa essere un genitore.

È uscita a mezzanotte, Prima di ogni cosa testo che Fedez ha dedicato a suo figlio Leone, di 7 mesi.

Non è la prima volta che un’artista scrive una canzone per il figlio appena nato, con la speranza che quando la riascolterà da grande, coglierà l’emozione che ha portato la sua nascita. Pensiamo a Cat Stevens con Father and Son, o ai Beatles con Hey Jude, ed infine Eros Ramazzoti con L’Aurora.

Oggi è il turno di Fedez, che ha iniziato a scrivere Prima Di Ogni Cosa già pochi giorni dopo la nascita del figlio e dopo lunghi mesi di preparazione eccola qui, per tutti noi.
I primi ad averla ascoltata sono stati i membri della sua famiglia e come dimenticare le loro reazioni: Chiara Ferragni in lacrime ed il piccolo Leone che vomita appena inizia il ritornello. Ma è questa la forza della famiglia Ferragnez, la loro spontaneità, e il povero Fedez dice di essersi fatto mille paranoie per l’uscita di questo pezzo, perché è la prima volta che si mette a nudo ed esprime con sincerità i suoi sentimenti.

Per fortuna, non ne potevamo più di comunisti col Rolex.

Ma vediamo il significato di Prima di ogni cosa  nel testo e analizziamolo insieme:

Prima di ogni cosa è una lettera per il piccolo Leone, con all’interno consigli su come affrontare la vita che lo aspetta.

Il primo consiglio è quello di cercarsi nei testi di Fabrizio De Andrè, quindi di interessarsi, di essere curioso, di scoprire la musica, l’arte e coltivare le proprie passioni.

Il secondo consiglio è che le cose non andranno sempre bene, potrà sbagliare e cadere per terra portando con sé dei lividi. Di alcuni ne andrà fiero, perché saranno stati utili per determinare il suo percorso, di altri invece no, ma si riveleranno comunque necessari.

Dopo di che c’è una frase che obbiettivamente è molto vera: «Sono solo un bambino, che chiamerai papà». Io non so che cosa significa essere genitore, ma so cosa significa essere figlia, e quando cresci il mito del genitore supereroe crolla, e davanti ti ritrovi un uomo o una donna con le sue fragilità, i suoi errori e sbagli. Una persona che è stata bambino, giovane, che ha fatto cavolate a volte peggiori delle tue, e infine adulto e padre. Tanti ruoli, ma rimane comunque un individuo che può sbagliare ed imparare ancora.

I genitori grazie ai figli, vivono una seconda vita, anzi molto spesso sono ancora più esaltati di te per le tue esperienze. E allora ecco che piangono per il tuo primo giorno di scuola, che ti fanno mille foto mentre fai il bagno, mentre mangi la prima pappa, mentre vai in bicicletta e cadi (e figurati se vengono ad aiutarti).

Catturano i momenti in diapositive, parlano di te nelle canzoni: quanti papà si sono inventati canzoncine per cullarci o farci divertire?  Io ne ho persino una che mi aiutava a fare pipì: «Pisulin, pisulin, plin, plin, fai la pipì piccola bambin». Oppure quando mi cullava mio padre cantava: «Eccola qui, eccola qua, la pinnetta di pap». Non è Prima di ogni cosa testo di Fedez, ma ognuno fa quello che riesce, ed è bellissimo.

I genitori cercano di vivere per i propri figli, di proteggerli dalla vita e vivono nell’ansia che qualcosa possa andare storto «Perché in testa c’ho la nausea, perché non sono mai a casa, il cuore consumato come delle vecchie Vans».  Penso alle notti di mia madre sveglia, quando uscivo con gli amici e sperava tornassi a casa presto o a mio padre che si dispiaceva se per lavoro non riusciva a venire a una recita, il loro cuore è sempre con noi, nonostante tutto perché noi figli siamo prima di ogni cosa.

«Ho un manuale d’istruzioni, dove d’istruzioni è scritto tutto attaccato». Non sempre sono perfetti, ci fanno arrabbiare tantissime volte e li rimproveriamo, ma non c’è una regola, un manuale che ti insegna ad essere genitore e ognuno si inventa questo mestiere a suo modo, improvvisando e imparando insieme a te.

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«È’ la prima volta anche per me, che vedo te».  Capiremo questa forma di amore, quando saremo genitori pure noi. Capiremo perché una mamma torna stanca dal lavoro e al posto di mettersi a letto prepara un piatto buonissimo e perché un papà si commuove, anche solo se prendiamo un bel voto all’università. E pubblica tutte le nostre foto su Facebook. Perché una mamma rimane sveglia tutta notte per curarti quando hai la febbre ed un papà ti fa ascoltare vecchi cd, degli artisti della sua infanzia. Quando saremo genitori sapremo il vero valore della frase: Prima di ogni cosa.  Non so perché Leone abbia vomitato, forse perché noi figli siamo così, capiamo le cose dopo, ma questa canzone è veramente dolcissima.

Prima di ogni cosa testo

Cerca un po’ di te

nei testi di De Andrè

ci saranno lividi di cui andare fiero

altri meno

Ma la verità, uguali a metà, sono solo un bambino

che chiamerai papà

Perché in testa c’ho la nausea

Perché non sono mai a casa

Il cuore consumato come delle vecchie Vans

E tutti gli schiaffi presi in piazza

E l’inchiostro sulle braccia

Tutto ora combacia

Tua madre che mi bacia

Il primo bacio, il primo giorno a scuola,

il primo giorno in prova,

il primo amore, il primo errore, il primo sole che ti scotta

Ed è la prima volta anche per me

che vedo te

Prima di ogni cosa

Prima di ogni cosa

E ho preso appunti per tutte le volte che ho sbagliato

Ho un manuale di istruzioni dove di istruzioni è scritto attaccato

E tu sei il primo posto in questa vita che mi sembra nuova

Prima di ogni cosa

Prima di ogni cosa

Un cinico spietato che non si è mai adattato

che non si è mai goduto ciò che la vita gli ha dato

Poi sei arrivato tu

Tutto si è fermato

Vorrei insegnarti tutto quello che non ho imparato

Perché in testa c’ho la nausea

Perché non sono mai a casa

Il cuore consumato come delle vecchie Vans

E tutti gli schiaffi presi in piazza

E l’inchiostro sulle braccia

Tutto ora combacia

Tua madre che mi bacia

Il primo bacio, il primo giorno a scuola,

il primo giorno in prova,

il primo amore, il primo errore, il primo sole che ti scotta

Ed è anche la prima volta per me

che vedo te

Prima di ogni cosa

Prima di ogni cosa

E ho preso appunti per tutte le volte che ho sbagliato

Ho un manuale di istruzioni dove di istruzioni è scritto attaccato

E tu sei il primo posto in questa vita che mi sembra nuova

Prima di ogni cosa

Prima di ogni cosa

Prima di ogni cosa

Prima di ogni cosa

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