“Malibù”, testo e significato del brano di Sangiovanni di Amici

Stiben Mesa Paniagua 15 Maggio 2021
998 Visualizzazioni

Amici. Mai parola fu più azzeccata per definire un programma in tv.

Amico “virtuale” di tante persone lo è diventato in pochi mesi anche Sangiovanni, che con il suo brano “Malibù” ha subito scalato le classiche dei video più visti su Youtube. Fino ad arrivare alla prima posizione in meno di 24 ore. Niente male per questo post millennial che già con l’altro singolo lanciato durante il programma (“Lady“) sta ottenendo ottimi risultati.

Chi è Sangiovanni, il cantante di amici

Giovanni Damian, vicentino, ha scelto come nome d’arte Sangiovanni giocando con la parola santo perché gli è sempre stato detto di non avere la faccia da bravo ragazzo. Sangio’, 18 anni compiuti durante le riprese di Amici, ha un fratello e una sorella. Ama giocare a tennis ed ha cominciato a scrivere testi a 16 anni. Il suo esordio nel programma di Maria De Filippi è arrivato grazie all’inedito “Guccy Bag“.

Significato di “Malibù” di Sangiovanni

Il significato del brano “Malibù” è abbastanza chiaro e sembra che calzare a pennello con la storia d’amore che Sangiovanni sta vivendo all’interno di Amici con la sua compagna di corso e ballerina Giulia Stabile. Il ritmo del pezzo – e questa è una caratteristica comune alla musica finora prodotta da Sangio’ – sembra perfetto per l’estate. Il classico tormentone estivo che piace e ti rimane in testa ta ta. E poi canti in giro ro ro.

Da Amici in poi, per questo neo maggiorenne la strada sarà tutta in discesa. E i numeri strepitosi delle prime 24 ore di “Malibù“, con oltre un milione di stream in un giorno, sono un’anticipazione fedele di quello che potrebbe essere o meglio di quello che sarà: Amici finora ha sbagliato poche volte.

E lo sa anche Sangiovanni che ringrazia tutti con un post su Instagram dove conta già con oltre un milione di follower: «Dal primo giorno ad @amiciufficiale siete “andati oltre” e mi avete accettato per quello che sono. Mettersi in gioco, spogliarsi e liberarsi dalle proprie maschere ci rende fragili, ma quando accettiamo per primi le nostre fragilità e decidiamo di mostrarle agli altri, siamo liberi. Questo percorso, così difficile quanto gratificante, non l’ho fatto da solo e vorrei ringraziare tutti quelli che hanno contribuito all’EP e al percorso ad Amici»

Il videoclip di Malibù di Sangiovanni

Testo di Malibù di Sangiovanni

Ci piace giocare
facciamo le marachelle
quando bisticciamo
ti stringo la faccia
ti metto la mano sul cuore
e sorridiamo

quando ti arrabbi
hai una faccia dolcissima
siamo due scemi
sì che mi piaci alla follia
E fai quelle facce e
mi tieni il broncio o
se ti tolgo il trucco
lo sai che sei ancora più bella
quattro di notte e
le luci si spengono
i cuori si bruciano
fanno le scintille

La città ta ta
di notte sì ta ta tace
c’è ancora che ta ta t’amo
come un bambino con le figurine
la paranoia ia ia
se poi te ne va va vai
nelle braccia di un’ altra tra tra
non fermano il tempo
come con le tue
strette ferme le lancette
siamo sulle giostre
salgo io poi sali pure tu
mentre guardiamo dall’alto
mezzo continente

Se vuoi ti compro tutta Malibù

se vuoi ti compro tutta Malibù

Hai le guance rosse e
gli occhi di ghiaccio o
rimango di stucco o
quando mi dici
siamo imperfetti
quattro di notte e
le luci si spengono
labbra si incollano
e dopo non si staccano

La città ta ta
di notte sì ta ta tace
faccio m’ama non m’ama
come i bambini con le margherite
la paranoia ia ia
se poi te ne va vai
nelle braccia di un’ altra
non fermano il tempo
come con le tue
strette ferme le lancette
siamo sulle giostre
salgo io poi sali pure tu
mentre guardiamo dall’alto
mezzo continente

Se vuoi ti compro tutta Malibù
se vuoi ti compro tutta Malibù

“Malibù” (Visual) di Sangiovanni: video

 

Leggi anche: