Voglio una pelle splendida testo. Manuel Agnelli spiegò il desiderio più profondo dei Millennial: essere superficiali

10 novembre 2018
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Parliamo degli Afterhours, un gruppo formato da bravi strumentisti di cui non so assolutamente il nome, e da lui, Manuel Agnelli, che ha scritto Voglio una pelle splendida testo. Una canzone che noi paranoici Millennial potremmo eleggere nostro manifesto generazionale.

 

 

Manuel, amore mio, sei l’unico motivo per cui guardo X – Factor ogni giovedì sera, con quei tuoi lunghi capelli luminosi, quelle battutine che non capisce nessuno… io le capisco Manu, e rido con te dall’altra parte dello schermo. Quel tuo modo così pragmatico di giudicare i poveri concorrenti e quella voce calda, scura, che vorrei mi sussurrasse porcherie prima di andare a letto. Mi sono innamorata di te da quando cantavi: “tu sei il mio sovversivo, il mio sovversivo amore” frase che non so cosa voglia dire ma è bellissima, sovversivo…wow.

 

A parte questo, noi tutti sappiamo chi è Manuel Agnelli, ma non tutti lo conoscono musicalmente parlando. Per voi che ignorate gli Afterhours analizziamo insieme Voglio una pelle splendida testo.

 

Parla del desidero più grande di un Millennial: essere superficiale. Ovvero non avere diecimila pensieri che ti trapanano la testa contemporaneamente, ma poter vivere alla giornata.

Purtroppo il nostro cervello sembra esser stato creato per rovinarci la vita, non ci dà tregua, risucchia anche l’ultima goccia della nostra tranquillità con paranoie assurde, le cosiddette seghe mentali o, nella loro forma più lunga, film mentali.

 

Voglio una pelle splendida testo:

 

“ la vita è un suicidio
l’amore un rogo
e voglio un pensiero superficiale
che renda la pelle splendida”

 

Esistono due tipi di seghe mentali:

 

1. Quelle legate alla vita: la vita è un suicido, ed è assolutamente normale, per noi Millennial, cadere in tunnel di pensieri metafisici anche semplicemente mentre mangiamo, o passiamo l’aspirapolvere in casa. “Perché sto passando questa aspirapolvere? che senso ha che io sia qui, a fare questa cosa stupida, quando fuori il mondo vive, muta e viene stravolto? Cosa ne sto facendo della mia esistenza? Ma in fondo, chi sono? da dove vengo? perché i bambini muoiono? che ore sono?

 

2. Quelle legate all’amore: l’amore è un rogo, è così facile portare alla totale degenerazione le situazioni amorose, con le nostre paranoie. Ogni frase, sguardo, sorriso del ragazzo che ci piace viene analizzata nei minimi dettagli, il non detto diventa più importante di qualsiasi cosa detta, perché è da lì che puoi arrivare a comprendere la sua psiche e capire se ti chiederà un secondo appuntamento oppure no. E se non risponde al tuo ultimo messaggio, immaginerai gli scenari più assurdi che andranno peggiorando ogni minuto che passa, un filo illogico di ragionamenti ti porterà in soli dieci minuti a un  sindrome fatalistica dell’abbandono, anticamera della depressione.

“Scusa ero del dentista”, “Ah ok, tranquillo, non è successo nulla”

 Voglio una pelle splendida testo:

 

“ passo le notti
nero e cristallo
a sceglier le carte
che giocherei
a maledire certe domande
che forse era meglio
non farsi mai ”

 

Ma è di notte che tutte le immagini della nostra vita passano davanti agli occhi, mentre siamo a letto e non riusciamo a dormire. Sono le 2 di mattina quando realizzi che avresti dovuto dire qualcosa di diverso nella litigata con la tua ex amica nel 2008. E sono le 4 di mattina quando programmi esattamente tutto quello che devi fare durante la settimana, anche se sai che non rispetterai nulla: “Sveglia alle 8 e si studia tutto il giorno”. Per poi passare a un futuro sempre più lontano: “Andrò a fare uno stage all’estero, credo che non mi sposerò prima dei 35 anni, spero che mi potrò comprare almeno una casa. Non ce la farò mai…il mio futuro è rovinato” ed esci sul balcone a fumarti 5 sigarette di fila, dondolando sulla sedia. Dovrebbe esserci qualcuno che ci tira delle botte in testa la sera, così sveniamo e dormiamo tutti più tranquilli.

Un pensiero superficiale che renda la pelle splendida, non esiste nulla che desideriamo di più.

 

 

Voglio una pelle splendida testo:

 

Stringimi madre
ho molto peccato
ma la vita è un suicidio
l’amore un rogo
e voglio un pensiero superficiale
che renda la pelle splendida

 

senza un finale che faccia male
coi cuori sporchi
e le mani lavate
a salvarmi
vieni a salvarmi salvami
bacia il colpevole
se dice la verità
ma si ma si ma si ma si

passo le notti
nero e cristallo
a sceglier le carte
che giocherei
a maledire certe domande
che forse era meglio
non farsi mai

e voglio un pensiero superficiale
che renda la pelle splendida
a salvarmi vieni a salvarmi
salvami bacia il colpevole
se dice la verità
mercy mercy mercy mercy

voglio un pensiero superficiale
che renda la pelle splendida
a salvarmi vieni a salvarmi
salvami bacia il colpevole
se dice la verità mercy
mercy mercy mercy

 

 

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