Gwyneth Paltrow e la serie Netflix The Goop Lab è la cosa più interessante che troverai su Netflix questo mese

Consuelo Crespi
10 Febbraio 2020
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Vi immaginate il vostro datore di lavoro che vi prende un biglietto per andare in Giamaica a provare funghetti allucinogeni, o che vi iscrive a sedute di orgasmo guidato? Sembra fantascienza, ma è soltanto il mondo assurdo di The Goop Lab  di Gwyneth Paltrow.

Nella vita ho un solo desiderio: essere Gwyneth Paltrow. Non perchè è un’imprenditrice di successo, un’attrice talentuosa, un’icona di bellezza e femminilità.
Non per i suoi capelli biondissimi, i suoi vestiti da milioni di dollari e nemmeno perchè stava con Chris Martin.

Voglio essere Gwyneth Paltrow perchè è una persona velatamente sadica, ma che cerca di rendere il mondo un posto migliore, almeno per se stessa.
Voglio essere Gwyneth Paltrow perché il suo marchio di lifestyle Goop è la cosa più geniale che sia stata partorita al mondo dal 2008 ad oggi e la serie Netflix The Goop Lab ne è la conferma.

Cos’è Goop di Gwyneth Paltrow?

Per chi non conoscesse Goop è un marchio nato nel 2008, quando Gwyneth iniziò ad inviare delle newsletter ai suoi amici offrendo consigli di beauty e lifestyle,  scritti  e testati da lei.
Il grande successo la portò in breve tempo a lanciare una linea di cosmetici bio, uno shop, e una linea viso sponsorizzandole sul nuovo dominio goop.com.

Ma oltre la vendita il sito propone consigli di salute e benessere con un team di 12 editor che curano ciò che fino a poco tempo fa , era il blog personale di Gwyneth e che oggi vanta più di un milione di visitatori unici al mese.

Cosa trovi su Goop? In poche parole, idee, prodotti, pratiche bizzarre e curiose. Come le candele che odorano delle parti intime di Gwyneth Paltrow.  O Kit per la sauna vaginale, o spray scaccia disagi emotivi. Vende anche suggerimenti di skincare “anticonvenzionali” come l’apiterapia, che consiste nel farsi pungere ripetutamente il viso dalle api.

Gwyneth Paltrow ci prova a spararle grosse e tutti dietro a spendere un fracco di soldi per provare nuovi metodi di salute e benessere. Ma non è mai stata risparmiata da polemiche e accuse da parte della stampa e della scienza, che considera il suo equipaggio un cult che promuove pericolose pseudoscienze, disposto ad ogni cosa per vendere i suoi prodotti. Per dimostrare che non si tratta di rimedi per truffare il suo pubblico, Gwyneth  ha deciso di montare una serie tv Netflix, The Goop Lab.
Nella serie tv The Goop Lab, il sadismo di Gwyneth si manifesta con un’ escalation in ogni puntata. Testa i metodi assurdi del suo sito suoi dipendenti di Goop, portandoli a vivere esperienze paranormali. Ad esempio si fanno ignettare il proprio sangue sulla faccia. 

Cosa c’è nella serie Netflix The Goop Lab

Il primo episodio “The Healing Trip” è uno dei più controversi e riguarda l’uso di psichedelici nella terapia guidata.

Durante la puntata Gwyneth e la sua partner Elise Loehnen intervistano due esperti dell’Associazione multidisciplinare per gli studi psichedelici (MAPS), sui benefici delle sostanze allucinogene per curare disturbi post-traumatici da stress, depressione, ansia, anoressia e addirittura gestire le malattia terminali. 

E mentre Gwyneth racconta le sue piacevoli esperienze con l’MDMA,  6 membri del suo staff vengono catapultati in Giamaica per assumere funghetti magici e farsi riprendere da Netflix durante la “fattanza”. Quello che va in scena sono 6 disperati che ridono, piangono, gridano fino a sentirsi liberati da un grande peso interiore che li affliggeva. La puntata è molto interessante, ma vi immaginate essere strafatti in Giamaica insieme ad un gruppo di… COLLEGHI?
E’ qui che si cela il disagio e il vero sadismo di Gwyneth.

Nelle puntate successive i poveri dipendenti di Goop sperimentano la guarigione del freddo imparando metodi di respirazione e resistenza, col famoso guru Wim Hof. Provano sedute di orgasmo guidato, diete in polvere per due settimane per rallentare il processo di invecchiamento. Si fanno mettere 100 aghi in faccia da esperti di bellezza. E vengono guidati come marionette da un tizio che manipola la forza energetica in ciascuno di noi. Nell’ultima puntata una guru psichica parla coi parenti defunti dello staff.

Oggi, mi chiedo se i dipendenti di Goop si siano ripresi o se siano sotto cure psicologiche per superare il trauma Gwyneth Paltrow.

Perchè The Goop Lab non è una serie da sottovalutare? 

A parte l’assurdità,  The Goop Lab su Netflix può trasformarsi in uno spunto interessante.

Nel 2008 Gwyneth proponeva sui sui canali attività di Yoga, consigliava diete vegane, spingeva al raggiungimento della consapevolezza, molto prima che queste cose entrassero nella nostra cultura tradizionale. Oggi molte persone hanno un’app di meditazione sui loro telefoni. Molte frequentano un corso di yoga. E il numero di persone che si identificano come vegani è salito esponenzialmente.

Sempre più persone iniziano a chiedersi in che modo le medicine farmaceutiche stanno influenzando il loro corpo. Ci interroghiamo sull’influenza della tecnologia sulla nostra salute mentale. Chi avrebbe pensato 6 anni fa che avremmo usato creme per il corpo al CBD o preso integratori di curcuma o acquistato coppette mestruali al supermercato? Gwyneth Paltrow è come un matador che tiene in mano la bandiera rossa del mondo del benessere.

Molti dei concetti esplorati in The Goop Lab si basano sull’antica saggezza di ritornare a pratiche che esistevano molto prima che il mondo occidentale le cancellasse. Concetti e metodi con il solo obiettivo di riportare i nostri corpi e le nostre menti allo stato più naturale dell’essere.

Non so molto di Gwyneth Paltrow – anche se ho imparato alcune cose su di lei guardando il laboratorio Goop. Ma quello che ho capito è che il suo squilibrio mentale, il sadismo verso i suoi dipendenti è solo per farci vedere il mondo come un posto più magico, facendoci uscire dai soliti schemi di pensiero a cui siamo abituati.

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