L’altra Grace, la misteriosa serie Netflix di cui nessuno capisce il finale

Avatar
12 Novembre 2018
2663 Visualizzazioni

Se siete in astinenza da The Handmaid’s Tale e volete una serie breve da guardare in streaming nel weekend, mentre state caldi sotto un plaid, dovete dedicarvi al misterioso caso di L’altra Grace.

 

Tratta dall’omonimo romanzo di Margarete Atwood e ispirata a una storia vera, questa serie Netflix vi trasporta subito nel Canada del 1800 dove Grace Marks, una giovane cameriera (interpretata da Sarah Gadon), viene accusata di aver ucciso il suo datore di lavoro, Thomas Kinnear, e la sua governante e amante.

Grace è dipinta dai suoi accusatori come una persona senza scrupoli, malvagia e opportunista. Ma colpevole quanto lei sembra essere James McDermott, un altro dipendente di Kinnear, il quale accusa la ragazza di averlo istigato a compiere il delitto.

A venire in aiuto di Grace sarà il dottor Simon Jordan, incaricato di indagare la mente della detenuta e scoprire la verità.

Jordan ascolterà Grace mentre gli racconta la sua infanzia con un padre ubriaco e l’inizio della sua vita da donna di servizio in una casa dove conosce Mary, una cameriera con cui fa amicizia.

Quello con Mary sembra essere l’unico rapporto vero che la ragazza riuscirà mai a instaurare, anche se poi Mary morirà per un aborto, pur rimanendo sempre presente nella mente di Grace.

Col procedere degli episodi sarete sempre più curiosi di sapere se Grace sia innocente o meno ma, una volta visto il finale, potreste anche ritrovarvi su Google a digitare compulsivamente “L’altra Grace spiegazione” o “L’altra Grace finale”, dato che ci sono diversi punti oscuri e anche paranormali.

Questo perché Margaret Atwood ha voluto mostrarci non un processo penale ma come l’essere donna nel 1800 significasse essere, da un lato, vittima di pregiudizio e violenza (fisica e morale) e, dall’altro, bersaglio di pietà e scarsissima considerazione circa la propria intelligenza.

Io non so se Grace Marks sia colpevole o meno, so però che anche voi dovete provare a scoprirlo guardando al più presto questa serie.

 

LEGGI ANCHE:

La serie Netflix Wanderlust mette le mani nell’ennesimo tabù: gli scambi di coppia

Recensione Elite serie tv: ora Dawson’s Creek è sieropositivo e pippa coca

Norsemen serie tv: i vichinghi falliti che il Millennial non si aspetta