Nightflyers serie tv: cosa si fa quando la Terra è fottuta e serve un piano B?

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4 Marzo 2019
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Cosa si fa se la vita sulla Terra è ormai agli sgoccioli e serve un piano B? Si cerca un alieno, che domande.  Come ci spiega Nightflyers serie tv di Netflix…

La storia del cinema ci insegna che una delle migliori soluzioni sono gli alieni. Ecco allora che dalla penna di George R.R. Martin era scaturito il racconto Dieci piccoli uomini da cui è tratta la prima (e ultima) stagione di Nightflyers serie tv.

Racconta del viaggio della nave spaziale Nightflyers alla ricerca di un contatto con il Volcrin, ovvero una misteriosa entità aliena, per cercare soluzioni alla distruzione della Terra.

Abbiamo lo scienziato visionario e onesto ma tormentato dai suoi demoni, Karl D’Branin (Eoin Macken); c’è il giovanotto con poteri telepatici talmente forti da far sanguinare gli occhi e la sua dottoressa, Agatha Mateson (Gretchen Mol), che cerca di proteggerlo dall’odio del resto dell’equipaggio.

Aggiungiamo una bellissima scienziata progettata geneticamente per i viaggi spaziali, Melantha (Jodie Turner-Smith), il capitano Roy Eris (David Ayala) che per la maggior parte del tempo è una proiezione di sé e infine una nave che sembra dotata di vita propria.

La vera protagonista della serie è infatti proprio lei, la Nightflyers, e la sua anima, ovvero la creatrice Cinthia Eris, che sembra abitarla anche se è morta.

Le dieci puntate di Nightflyers serie tv si snodano attraverso una sequela di calamità personali e non, reali e virtuali, che potrebbero anche prendere lo spettatore se portassero da qualche parte. Purtroppo, proprio quando la storia sembra decollare, quando cioè ci si avvicina dall’entità aliena, la serie termina.

Termina e non avrà seguito, quindi il nostro desiderio di vedere che forma abbiano preso gli alieni questa volta non trova risposte.

Suggerisco di evitarla e guardare invece, come se fosse la prima prima volta, un bel classicone sul tema alieno, ovvero Incontri ravvicinati del terzo tipo. Lì infatti, seppure vagamente il nostro desiderio voyeristico di alienità viene soddisfatto pienamente e ci lascia liberi alla fine di spegnere la tv e andare a dormire tranquilli.

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