Pablo Escobar è vivo: l’antieroe più longevo di Hollywood. Non è ora che muoia?

Loving Pablo?

28 aprile 2018
3 Condivisioni 546 Visualizzazioni

Pablo Escobar è vivo e spaccia insieme a noi. Da qualche settimana nei cinema italiani c’è il trailer di un nuovo film su Pablo Escobar. La pellicola prende il nome di Loving Pablo, tradotta in italiano in Escobar – Il fascino del male (sì, sembra la rivisitazione del titolo del film su Vallanzasca) e viene definita “La storia di Escobar come non l’avete mai vista prima”. Ma è davvero così?

Andiamo indietro negli anni. Nel 2001 esce un film che è diventato un cult per i Millennial solo una decina di anni dopo, il film in questione è Blow. Blow è una pellicola con Johnny Depp che vede come protagonista George Jung, un noto narcotrafficante legato al cartello di Medellin. Già in questo film, tratto da una storia vera, si sente parlare sul grande schermo di Pablo Escobar. Proprio Pablo Escobar è vivo già da allora nell’industria dell’intrattenimento, in quanto principale “fornitore” di George Jung.

Nel 2015 Netflix rilascia Narcos, una serie tv che racconta la storia del narcotraffico partendo dalla nascita del famigerato cartello di Medellin. Lì, Pablo Escobar è vivo più che mai. La serie diventa subito un capolavoro e la gente impazzisce, tanto da crearsi una sorta di Escobar mania tra i Millennial. Le prime due stagioni di Narcos raccontano vita, morte e “miracoli” di Pablo Escobar, in modo estremamente dettagliato e crudo, non ci sono attori famosi, ma non importa, è diventato cult nel giro di 6 mesi.

Ma quindi perchè creare un film su Pablo Escobar con la presunzione che questo film sia davvero la storia di Pablo Escobar come non l’abbiamo mai vista?

Il cast è sicuramente un punto di forza del film. Nonostante la produzione spagnola, il film vanta nomi come Javier Bardem e Penelope Cruz.

Noi che abbiamo visto (e forse rivisto) Narcos perché dovremo interessarci nuovamente ad un prodotto su Pablo Escobar?

Loving Pablo è stato tratto dal romanzo di Virginia Vallejo, proprio l’amante di Escobar, quindi probabilmente sarà una storia d’amore molto animata con guerre tra policia e gringos, ma noi veri fan di Escobar siamo poco interessati ad una storia d’amore e il resto della sua vita la conosciamo già abbastanza bene da ripeterne le battute a memoria.

E voi andrete a vedere Loving Pablo oppure lo snobberete solamente perché vi siete tatuati le frasi di Narcos e ormai Pablo Escobar è vivo perfino sulla vostra pelle?

 

LEGGI ANCHE:

Sympathy for the Devil: i 5 serial killer più famosi delle serie tv

Stile di vita dei Millennial: perché non fanno una ceppa e sono felici

Ultima tendenza dei Millennial: pippare coca? No, cioccolato!

Potrebbe interessarti

Da Ottaviano alla vodka alla pesca: il falò di ferragosto e il tracollo di una civiltà
News
3 visualizzazioni
News
3 visualizzazioni

Da Ottaviano alla vodka alla pesca: il falò di ferragosto e il tracollo di una civiltà

Mordeicani Richler - 14 agosto 2018

All'inizio il falò di ferragosto era un'ode agli dei contro gli spiriti maligni, poi fu la festa dell'Assunzione di Maria,…

Perché “Una vita in vacanza” è la canzone del reddito di cittadinanza
Cultura
14 visualizzazioni
Cultura
14 visualizzazioni

Perché “Una vita in vacanza” è la canzone del reddito di cittadinanza

Mordeicani Richler - 14 agosto 2018

Hai voglia a dire sono solo canzonette, il tormentone estivo degli Stato Sociale, Una vita in vacanza, è puro pensiero…

Sono Giapponese! Lesson 43: Che cos’è la festa Obon, dove il turista scopre il vuoto cosmico
Appuntamenti
24 visualizzazioni
Appuntamenti
24 visualizzazioni

Sono Giapponese! Lesson 43: Che cos’è la festa Obon, dove il turista scopre il vuoto cosmico

Kentaro Hara - 13 agosto 2018

Allerta Possibili Negozi e Ristoranti CHIUSI in Giappone. Ma per quale motivo? E a che santo dovete voi, turisti presenti…