Thanksgiving: cos’è? Per noi l’occasione di esser grati alle serie tv

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26 Novembre 2017
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Sì vabbé, da noi non si festeggia, però una cosa dovete saperla: le serie tv pompano al massimo in questo periodo… dunque

Questa è stata la settimana del Black Friday e della ricerca dello sconto perfetto, ma anche del Thanksgiving, di tavole imbandite con enormi tacchini e di puri e sinceri voti di ringraziamento. Nella migliore delle tradizioni americane allora è giusto fare un esame di coscienza e ricordare tutti i motivi per cui siamo grati del fatto che le serie tv siano entrate così prepotentemente a far parte delle nostre vite.

Gli outfit

Siate grati per gli outfit, tanto meravigliosi quanto improbabili, che qualsiasi teenager americana può permettersi di indossare e per gli armadi costruiti con lo stesso principio della borsa di Mary Poppins così che non si corra mai il rischio di farsi vedere due volte in pubblico con la stessa maglietta sdrucita.

I bad guys

Siate grati per i belli e dannati, per i bad guys che nascondono sempre un cuore tenero ed un passato drammatico e per tutte le ragazze con la faccia pulita e la coda di cavallo che si ripromettono di poterli cambiare.

Le famiglie

Siate grati per le famiglie disfunzionali che si riuniscono per pianificare stragi di massa così come per quelle da pubblicità della colazione perfetta con i loro abbracci infiniti e gli “I love you” ripetuti in automatico anche alla domanda “quando è pronta la cena”.

La giustizia

Siate grati per tutte le volte che, invece di rivolgersi alla polizia locale, i protagonisti delle vostre serie preferite hanno deciso di fare di testa loro, di indagare e farsi giustizia da soli, mettendo un po’ di pepe nelle loro scialbe vite di provincia.

I liceali

Siate grati a tutti i trentenni che interpretano studenti del liceo, alti barbuti perfettamente formati e senza acne, che vi hanno fatto sentire meno in difetto per avere ormai quasi trent’anni ed essere effettivamente ancora degli universitari in crisi o degli ingenui pesci rossi buttati nello spietato mare del precariato.

Le chiacchierate tra amici

Siate grati a tutti gli argomenti di conversazione che vi sono stati forniti dalle serie tv e che hanno evitato le classiche chiacchiere sul tempo, perché “chi morirà nella prossima stagione di Game of Thrones?” is the new “non ci sono più le mezze stagioni”.

Siate semplicemente grati alle serie tv per aver reso socialmente accettabile l’essere asociali ed aver fatto di un divano con un televisore un posto sicuro.

 

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