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Cosa accadrebbe se tutte le zanzare morissero?

13 Agosto 2021
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Provano a rispondere a questa domanda centinaia di scienziati che, da più di 30 anni, si interessano di ecosistemi faunistici ed entomologia.

Premessa; l’essere umano non può arroccarsi alcun diritto di decisione sull’esistenza delle specie animali. Lungi da noi voler suggerire lo sterminio come soluzione contro alcune creature viventi, per quanto possano essere fastidiose e snervanti come le zanzare.

Detto ciò, è ormai piuttosto assodato che questa domanda prima o poi ce la siamo fatta tutti. Cosa succederebbe al nostro pianeta se tutte le zanzare d’improvviso scomparissero?

La questione dell’ecosistema

Il primo commento sprezzante degli animalisti, e in generale anche di chi si ritiene metro e misura della sapienza faunistica, riguarda il dramma dell’ecosistema. Se aggiungi qualcosa, o togli qualcosa, il cerchio dell’equilibrio perfetto si spezza, i fiori muoiono, gli animali se ne vanno, l’ambiente circostante semplicemente deperisce in pochi giorni. No?

NO!

Allora, verissimo che gli ecosistemi sono entità complesse e delicate, formatesi in migliaia di anni e drammaticamente messe in pericolo dagli elementi antropici contemporanei. Vero anche che le zanzare, quantomeno le specie più comuni, pur facendo parte di diversi ecosistemi, non costituiscono parte fondamentale di ognuno di essi. E adesso vi spieghiamo perché.

Zanzare per tutti, fondamentali per nessuno

Si nutrono di zanzare altri insetti, anfibi, pesci, rettili e uccelli. Forse qualche minuscolo mammifero con lo stomaco infinitesimale. Nella sostanza, tutti. Pur avendo dunque una lista infinita di nemici e predatori da cui scappare, le zanzare sono sopravvissute miliardi di anni e, nel bene e nel male, hanno svolto il loro ruolo di prede piuttosto bene fino a qui.

Eppure, nonostante siano quotidianamente destinate ad altre creature, non costituiscono parte fondamentale della dieta di nessuna di esse. Non c’è infatti una sola creatura che perirebbe per la mancanza di elementi nutritivi come le zanzare. Anzi, laddove la zanzara venisse a mancare sarebbe subito rimpiazzata da decide di altre bestioline fino ad ora passate inosservate di fianco alla rumorosa zanzara gonfia di sangue.

«E ma alcune impollinano i fiori…»

Sì. Bene. Alcune zanzare, 6 fra le 70 specie che circolano sul nostro pianeta, sono effettivamente impollinatrici di fiori. Nel loro piccolo, svolgono l’attività che altre migliaia di insetti svolgono ogni anno e dunque, a rigor di logica, la loro mancata impollinazione causerebbe una moria di diverse specie floreali, e quindi animali. No?

NO!

Come prima, sostenere che la funzione impollinatrice della zanzara sia davvero fondamentale per la buona riuscita della vita sul pianeta, è esagerato. Nulla togliere alla buona volontà della zanzara, ma la realtà dei fatti è che il beneficio che la flora ne trae è così minimo da non poter essere considerato un fattore positivo nell’equilibrio dell’ecosistema.

La vita della zanzara è troppo breve e il suo corpo davvero minuscolo, troppo piccolo per trasportare grandi quantità di polline come altri insetti, o per farlo durante tutta la vita, come le api.

In conclusione, sebbene gli scienziati non siano certi degli effettivi cambiamenti che si verificherebbero se le zanzare sparissero dall’ecosistema, possiamo ipotizzare in un danno meno grave di quel che ci aspettiamo e anzi, è possibile che verrebbero fuori diverse specie fino a questo momento più delicate e timide delle zanzare.

Quindi se eliminiamo tutte le zanzare debelliamo la malaria!

Calma. Non proprio.

Gordon Ramsay Bug GIF by National Geographic Channel

La malattia è purtroppo ancora diffusa nelle macro aree dell’Africa occidentale, centrale e orientale, ma anche in tutto il Subcontinente indiano, nelle isole del Pacifico e nell’America centrale. Le specie di zanzara che trasmettono la malattia sono decine, e fra tutti i parassiti che la causano, ne conosciamo almeno quattro che provocano la morte. Fra questi, quello che abbiamo studiato di più è anche quello più mortale: il Plasmodium falciparum, causato dalla zanzara delle specie Anopheles.

Anche se eliminassimo in un solo giorno tutte le zanzare del pianeta, non debelleremmo la malattia così facilmente. Tant’è che in molti paesi la malaria rimane endemica nonostante le bonifiche degli ambienti e 30 anni di ricerca nel vaccino.

Non sappiamo bene cosa accadrebbe se ci liberassimo delle zanzare per sempre

Nulla, forse. Forse si solleverebbe un’ondata di indignazione perché, beh, nessuno ha il diritto di eliminare tutte le zanzare solo perché ci mandano ai matti. Forse, nel lungo periodo, ne gioverebbero sia gli esseri umani, sia altre specie, forse ne parleremmo ai nostri nipoti come delle fastidiose creature di cui ci siamo liberati a inizio secolo.

Le filosofie a riguardo sono diverse, e gli scienziati di tutto il mondo continuano a suggerire ipotesi e scenari plausibili. La questione, come abbiamo visto, è complicata. Per non sapere né leggere né scrivere, ci basti ricordare che le soluzioni troppo drastiche non sono mai funzionali al 100 per cento.

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