Cristiano Ronaldo e la Juventus: un matrimonio destinato a finire?

The Millennialist
14 Novembre 2019
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Quando l’anno passato iniziò a circolare la notizia che vedeva Cristiano Ronaldo come un futuro giocatore della Juventus, in pochi avrebbero potuto immaginare che quell’operazione sarebbe realmente andata in porto. Dopo settimane di trattative ininterrotte, colpi di scena, offerte e rilanci, ciò che pareva impossibile divenne realtà e tutto il popolo bianconero iniziò a sperare nella conquista della Champions League. Le cose, come noto, andarono diversamente e sin da subito in molti iniziarono a chiedersi se l’acquisto di Ronaldo fosse stato realmente conveniente per la Juventus.

L’impatto di Ronaldo sulla Serie A

Se è vero che per un appassionato di calcio criticare Ronaldo è praticamente impossibile, è altrettanto vero che pare doveroso interrogarsi su quale sia stato il reale apporto del portoghese alla Vecchia Signora. Cento milioni di euro di cartellino, a cui sono andati a sommarsi i 50 milioni di euro lordi annui d’ingaggio percepiti dal cinque volte Pallone d’Oro, sono una spesa che farebbe specie per chiunque, specialmente per un calciatore ormai alla soglia dei 36 anni. Eppure, nel suo primo anno in Italia, Ronaldo aveva impressionato per la sua voglia, la sua determinazione, la sua mentalità e la sua capacità di influenzare l’esito degli incontri. Nonostante sia evidente e fisiologico che non abbia più lo spunto di quando era ragazzino, Cristiano Ronaldo pare essere un giocatore giunto da un altro pianeta ed è stata proprio questa la sensazione che hanno avuto le centinaia di migliaia di spettatori che hanno avuto la fortuna di vederlo dal vivo. Quest’anno, tuttavia, le cose sembrano andare diversamente e sebbene la Juventus, in un evento giocabile anche mediante le scommesse live, resti la favorita assoluta per la vittoria del suo nono scudetto consecutivo, Ronaldo è sembrato fuori forma e fortemente condizionato dai problemi fisici che lo affliggono da un po’ di tempo.

Gli screzi con Sarri

Proprio la condizione fisica precaria di Cristiano, ha inciso significativamente sulle prestazioni poco convincenti contro il Lokomotiv Mosca ed il Milan, entrambe caratterizzate dalla scelta di Sarri di sostituire il fenomeno di Madeira. In entrambe le occasioni, ad ogni modo, nonostante Ronaldo non abbia preso affatto bene la sostituzione, la Juventus è riuscita a vincere la partita grazie proprio alle giocate dei subentranti Douglas Costa, in Russia, e Paulo Dybala, allo Stadium. Sorge quindi spontanea la domanda: la Juventus ha realmente bisogno di Cristiano Ronaldo? Considerando le prestazioni del portoghese nella passata edizione della Champions League la risposta alla domanda dovrebbe essere necessariamente affermativa, ma la sensazione è che il ritorno di Higuaín, in uno con le esplosioni di Douglas Costa e Dybala, abbiano rimesso tutto in discussione e che anche le gerarchie interne allo spogliatoio juventino non siano più così nette.

Con cinque reti messe a segno in 12 presenze in campionato, Ronaldo spera di invertire quanto prima il suo rendimento e di ritrovare la freschezza fisica e lo spunto che ne hanno caratterizzato la carriera. La Juventus, dal canto, si gode l’abbondanza di scelte in attacco e cerca di capire se effettivamente Ronaldo sia indispensabile o meno nella crescita del progetto tecnico bianconero.

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