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Celiachia e intolleranze: quali sono i cereali senza glutine?

16 Maggio 2024
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In Italia il numero di persone intolleranti al glutine o celiache è notevolmente aumentato negli ultimi anni, frutto degli avanzamenti nel processo di diagnosi e della maggiore sensibilizzazione sul tema. 

In questo contesto, conoscere quali sono le alternative al grano, ricco di glutine e alla base della tradizione culinaria italiana, è fondamentale per adattare la propria dieta in modo consapevole e garantire il benessere e la salute di coloro che soffrono di celiachia o intolleranza a questa proteina. 

Che cos’è il glutine e come evitarlo 

Il glutine, una proteina complessa presente in cereali come frumento, orzo e segale, rappresenta una sfida alimentare per coloro affetti da celiachia o intolleranza al glutine. In più in Italia, dove la pasta e il pane sono pilastri della cucina tradizionale, evitarlo può essere particolarmente difficile. Le persone in questa condizione, infatti, devono prestare particolare attenzione agli ingredienti e alle contaminazioni incrociate nei cibi confezionati e nei piatti preparati al di fuori delle proprie cucine. Tuttavia, esistono numerosi cereali alternativi che possono soddisfare le esigenze dietetiche di coloro che devono evitare il glutine.

Dal delicato sapore del riso al caratteristico gusto del mais, passando per la ricchezza nutrizionale della quinoa e dell’amaranto, fino alla versatilità del miglio, ci sono molte opzioni per arricchire la propria dieta senza dover sacrificare il gusto o la varietà. Grazie ai continui progressi nella produzione alimentare e alla crescente consapevolezza riguardo alle esigenze dietetiche specifiche, il mercato delle preparazioni prive di glutine si è notevolmente ampliato, facilitando la vita di molte persone. 

Sono questi cereali alternativi, infatti, i principali ingredienti dei prodotti senza glutine delle rinomate marche specializzate nel settore, disponibili nei supermercati più forniti e che offrono una vasta gamma di alimenti tra cui scegliere. Pasta, pane, biscotti, spuntini spezza fame e dolci, sono solo alcune delle numerose opzioni oggi accessibili a chi segue una dieta priva di glutine. 

I cereali senza glutine nel dettaglio

Oltre il riso e il mais, ampiamente conosciuti e utilizzati nella tradizione culinaria italiana, ci sono numerosi altri tipi di cereali privi di glutine meno diffusi, ma che sono ugualmente versatili e ricchi di proprietà.

Ad esempio, l’amaranto è originario delle Americhe ed è un alimento altamente nutriente che può essere consumato sia sotto forma di chicco sia trasformato in fiocchi o farina. Generalmente viene utilizzato nella preparazione di cereali per la colazione, barrette energetiche, zuppe e burger vegetali. 

Restando sempre nelle Americhe, più precisamente in zona Ande, non si può non menzionare la quinoa anche se si tratta di uno pseudo cereale. Ricca di proteine e fibre, la sua consistenza particolare l’ha resa protagonista di moltissime ricette inaspettate, dalle insalate ai dolci, spopolando anche in Italia.

Ma è dall’Africa e dall’Asia che arrivano la maggior parte di cereali senza glutine, valide alternative per variare la propria dieta. Uno di questi è il miglio, noto per rafforzare unghie e capelli, alimento dal sapore leggermente dolce e caratterizzato da una consistenza morbida che si presta alla preparazione di insalate, minestre o polpette. 

Allo stesso modo, anche il sorgo è un cereale senza glutine originario dell’Africa e dell’Asia, ma oggi è ampiamente utilizzato per produrre snack e prodotti da forno senza glutine. Infine, il teff è un piccolo cereale antico originario dell’Etiopia altamente nutriente e ricco di fibre, minerali e proteine. Viene utilizzato per produrre farine senza glutine ed è impiegato in molte ricette etniche, come l’injera etiope e vari piatti tradizionali.

Integrare questi cereali senza glutine nella dieta permette a chi è intollerante o celiaco di non rinunciare al gusto e alla varietà, ma anche chi non ha problemi con il glutine può apprezzarli. Grazie all’incredibile versatilità e i numerosi benefici che apportano alla salute, questi alimenti rappresentano un’ottima alternativa per arricchire la propria alimentazione con nutrienti essenziali, fibre e proteine di alta qualità.