fbpx

Tutti contro il Psg e il suo budget illimitato: è questo il futuro del calcio?

20 Agosto 2021
333 Visualizzazioni

La Serie A è in ritardo su tutto.

Buon ultimo tra i campionati di calcio prima fascia, anche la Serie A si mette in cammino per la stagione 2021/22. L’attenzione di tutti sembra però puntare verso Parigi e il suo allstar team.

Sabato 21 agosto 2021 (alle 18.30) Inter-Genoa e Verona-Sassuolo danno il via al campionato italiano di calcio 2021/22. Dopo soltanto due giornate sarà già tempo della prima sosta per le partite delle Nazionali, mentre la Champions League inizierà martedì 14 e 15 settembre, con i primi match dei gironi eliminatori.

Tra le leghe di riferimento, venerdì 6 agosto la Ligue 1 francese è stata la prima a partire, seguita dalla Bundesliga tedesca, dalla Premier League inglese e dalla Liga spagnola, tutte e tre scattate venerdì 13 agosto. La Serie A parte sempre troppo tardi, così come sarà sempre troppo tardi quando le sue componenti scenderanno ad almeno 18 squadre se non addirittura a 16, rispetto alle 20 attuali. Quante stagioni ci vorranno ancora prima che entrambe condizioni si realizzino?

Nel frattempo, Juventus Stadium a parte, latitano stadi moderni di proprietà – basti pensare da quanti anni se ne parli sia a Roma che a Milano – e il merchandising falso non viene ostacolato come sarebbe doveroso. All’estero si viaggia a ben altre velocità da anni: inutile stupirsi se poi tanti calciatori lasciano la Serie A per andare nei campionati stranieri e i diritti tv italiani valgano così poco.

Tifosi allo stadio col green pass e le partite su Dazn

Tre le novità senza dubbio piacevoli del campionato italiano, il ritorno dei tifosi negli stadi: capienza ammessa al 50% con modalità a scacchiera – un posto si e un posto no – e accesso consentito esclusivamente con il green pass. Un deciso passo in avanti verso il ritorno ad una pseudonormalità, che negli stadi italiani manca dal febbraio 2020.

La vera novità riguarda i diritti tv: per questa e per le prossime due stagioni la Serie A sarà tutta trasmessa da Dazn, che di fatto si è alleata con Tim Vision per avere adeguata copertura per la connessione internet. A Sky restano 3 partite in co-esclusiva, così come la Coppa Italia è passata da Rai a Mediaset; la Champions sarà visibile sia su Sky sia su Infinity, il servizio on demand di Mediaset, che trasmetterà ogni settimana una partita in chiaro.

Dove vedere il calcio in tv?

Sempre a proposito di Champions, da quest’anno un match in esclusiva assoluta sarà monopolio di Amazon Prime, che la scorsa settimana ha debuttato con il calcio in Italia con la finale di Supercoppa Europea tra Chelsea e Villareal.

Per quello che concerne gli altri campionati nazionali, Sky trasmetterà Bundesliga, Ligue 1 e Premier, Dazn la Liga e la Libertadores, la Champions Sudamericana, mentre Sportitalia (digitale terrestre, quindi in chiaro) ha in palinsesto i campionati argentini e brasiliani.

Nel complesso un’offerta omnicomprensiva: per seguire tutto serviranno più abbonamenti: lo spacchettamento dei diritti tv è ormai un dato di fatto, un vero e proprio punto di non ritorno. Al mercato il compito di stabilire se si rivelerà una scelta giusta provare a spremere il più possibile il tifoso. Più di un dubbio in merito persiste.

Champions League già assegnata al Psg?

Le tante piattaforme in gioco e il loro successo non sono gli unici grandi quesiti che attendono il mondo del calcio. Questa e la prossima stagione saranno dirimenti per tantissime scelte, complice la Coppa del Mondo che si svolgerà in Qatar dal 18 novembre al 18 dicembre 2022: una scelta assurda, per la data e per la sede ospitante; una scelta che spezzerà in due tutti i campionati nazionali, appena provati da due annate consecutive condizionate dal covid.

Il tutto mentre la spaccatura tra Uefa e Superlega è ben lontana dall’essere ricomposta e il fairplay finanziario è stato di fatto accantonato, a favore di fatto di un’unica squadra, il Paris Saint Germain, di proprietà guarda caso del fondo sovrano qatariota, che ha potuto portarsi a casa Messi, Ramos, Donnarumma, Hakimi e Wijnaldum,  affiancandoli ad altri fuoriclasse in rosa quali Mbappè e Neymar Junior.

Quale sarà il futuro del calcio?

Sembra di essere di fronte a un film con il finale già scritto, con il Psg vincitore della prossima Champions League, ovvero il perfetto viatico per la Coppa del Mondo degli Emiri. Qualsiasi esito diverso entrerebbe nella storia come una delle più grandi sorprese nella storia del calcio; un risultato per il quale tutti fanno il tifo, a parte i tifosi di Messi e del Psg. In caso contrario, la diaspora degli appassionati del pallone proseguirà inesorabile, con le multinazionali che gestiscono gli eSport che non aspettano altro.

 

Leggi anche: