A qualcuno piace freddo! Gastro-moda estate 2019: il gelato alcolico

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13 Giugno 2019
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A qualcuno piace freddo. Il food pairing dell’estate si fa con il gelato. La stagione del food pairing è finita? Il caldo attanaglia? C’è una soluzione: abbinare gli alcolici al gelato! Il gelato alcolico lo faceva mia nonna Claire, ora lo facciamo noi Millennial.

 

In effetti niente di nuovo, qualcosa di simile si è sempre fatto, almeno nella mia famiglia, almeno lo faceva mia nonna. Io e i miei cugini passavamo da lei i nostri pomeriggi estivi tra un tuffo in piscina e mille giochi nel prato. Arrivava l’ora della merenda e allora nonna Claire usciva dalla cucina con un grande vassoio.

Ciliegie, gelato fatto in casa – e la sua crema è tutt’ora imbattibile, non c’è gelateria artigianale che tenga – tè freddo, a volte Coca-Cola, molto spesso cocktail analcolici. Ma mia nonna, in realtà, era famosa per i suoi cocktail alcolici: riceveva gli ospiti servendo Mimosa e Bellini, ma anche drink più complessi, come il Singapore Sling. Era famosa anche perché se le mancava qualche ingrediente, lo sostituiva con qualcos’altro che aveva in casa.

In frigo non c’era il succo d’arancia, ma quello d’ananas? Lei osava senza paura e la maggior parte delle volte aveva ragione, tranne quella volta che servì un cocktail a base di asparagi. Io ero troppo piccola per berlo, ma mi ricordo le facce di parenti e invitati.

Poi, a un certo punto – presto – il mio giorno arrivò e anch’io venni ammessa ai cocktail in versione originale, cioè alcolica, di nonna Claire. È lì che iniziò tutto. È lì che nacque la mia passione per gli aperitivi. Scoprii presto la differenza tra un Bellini e un Rossini, mi feci incantare dalla zolletta di zucchero sul fondo delle coppe di Champagne Cocktail e in poco tempo assaggiai drink a base di gin, vodka, ma anche Blu Curaçao, Cachaça e Cointreau.

Poi arrivò il tempo degli abbinamenti, del food pairing si direbbe oggi. Tra i miei preferiti c’erano sorbetto di mela e Calvados e melone con Porto. E questo abbinamento, semplicemente “perfetto”, l’ho fatto mio. È un piatto da servire in estate come antipasto, veloce ma d’effetto.

E a proposito di Porto, quest’anno ho scoperto un’altra cosa, un nuovo abbinamento: il Porto – ingiustamente trascurato – è perfetto con il gelato. Con quello alla crema, ma anche con gusti più insoliti. Sandeman addirittura ha creato una collaborazione con una gelateria di Milano, Dorelli, abbinando il Porto White e Ruby a 4 gusti, studiati apposta per abbinarsi al bicchiere.

La mia estate avrà un altro sapore… e forse, per una volta, sarò io a far scoprire qualcosa a nonna Claire.

 

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