Effetto hangover: il problema non è mischiare, ma il colore dell’alcol

22 dicembre 2017
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Tutta colpa dei congeneri. Potete tranquillamente continuare a mischiare alcolici. Non è quello che vi fa stare male – o peggio – il problema è il colore di quello che bevete. L’alcol scuro ha un effetto hangover peggiore nel dopo sbornia. Ecco perché.

 

“È che ho mischiato!”. Alzi la mano chi in una giornata di effetto hangover non ha pronunciato questa frase? Beh, sappiate che la scienza non è d’accordo.

Abbiamo sempre creduto che mischiare vino e superalcolici sia la sciagura di una festa (e della testa) e crediamo che la birra bevuta dopo il vino faccia stare male – su questo c’è anche un detto inglese che dice “wine before beer and you’ll feel queer” – e invece non è vero niente.

La regola generale è questa: più bevi, più l’effetto hangover sarà devastante. E, aggiungiamo, con l’età la cosa peggiorerà sempre di più, anche se pare esistano delle persone (fortunate o sfortunate?) che non soffrono di dopo sbornia.

Altra regola valida: mischiare alcolici o bere cocktail fa inspiegabilmente venir voglia di berne ancora e ancora e ancora. Perché? Perché l’alcol disidrata e quindi ci fa venire sete, facendoci ordinare un drink anche quando non dovremmo. E l’annebbiamento anche ci confonde e ci fa prendere decisioni poco sagge (sulle decisioni poco sagge prese sotto effetto dell’alcol si potrebbe scrivere un’enciclopedia, vero?). E continuando a bere, continuiamo a peggiorare le nostre condizioni del giorno dopo.

Ma veniamo al dunque: alcuni tipi di alcolici hanno davvero un effetto hangover peggiore. Non è sul momento che si sente la differenza, ma appunto il giorno dopo. Ed è colpa dei congeneri!

I congeneri sono molecole organiche prodotte durante il processo di fermentazione delle bevande alcoliche che per il nostro corpo risultano particolarmente difficili da smaltire e sono contenute in particolare negli alcolici di colore scuro come il vino rosso, il whiskey o il brandy. Uno studio compiuto tempo fa su alcuni studenti olandesi ha dimostrato che i drink con le maggiori quantità di congeneri danno anche i peggiori sintomi da sbronza.

Starete pensando, e allora da cosa dipende l’effetto hangover peggiore di tutti, quello da alcol scadente? Sempre da loro, dai congeneri. È durante la fase della distillazione che vengono lavorate le molecole nocive e nella produzione di spirit di qualità bassa questo processo è meno accurato.

Ecco spiegato perché bevendo una bottiglia di rosso, due gin tonic e un whiskey il giorno dopo siamo stesi. Non è il mix, è colpa dei congeneri!

 

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