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La pasta piace a tavola ma piace anche sui social

25 Ottobre 2021
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Gnam!

Credevamo che il World Pasta Day sarebbe passato inosservato. Una sorte simile a quella di decine e decine di giornate internazionali istituite per ricordare e celebrare qualcosa di cui a nessuno, in fondo, interessa molto. Perché altrimenti, diciamolo chiaramente, non ci sarebbe stato nemmeno bisogno di scegliere una data per commemorarla.

E invece no: la pasta piace anche fuori dalla tavola e parlarne sui social, per esempio, sembra sia estremamente figo e virale. Per non parlare delle foto di piatti fatti come si deve. Insomma, la pasta funziona alla grande sia come specialità gastronomica che come prodotto da “brandizzare”, fosse anche soltanto per il nostro profilo Ig.

Ecco allora che il 25 ottobre, appunto in occasione della Giornata mondiale della pasta, un po’ dappertutto sono spuntate foto di piatti, ricette, spezzoni di film e opinioni personali su uno dei prodotti del Made in Italy per eccellenza. Benché ci sia sempre meno spazio per il grano nei campi del Bel Paese, come denunciato dal Consorzio Agrari d’Italia, proprio per l’occorrenza.

Il dato certo è l’italianità della pasta. Come ci ha insegnato Bonucci dopo la vittoria agli Europei di calcio sul campo inglese. Certezza sulla quale hanno costruito la propria identità i baby boomer, i gen X, i millennial, i gen Z e anche le ultime generazioni ancora senza un nome ma con una consapevolezza: se si tratta di italiani, allora amano la pasta e il sistema di emozioni che un piatto caldo di spaghetti è in grado di risvegliare ogni volta e in ogni luogo.

Foto in copertina: profilo Instagram di Alessandro Enriquez

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