Perché la Bassa Ferrarese è la Route 66 d’Italia

30 ottobre 2018
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Cronache dalla provincia: spedire un millennial della bassa ferrarese a Los Angeles fino a quando non ha una crisi di astinenza da cappelletto. Ok, fatto!

Tutti almeno una volta nella vita desiderano un viaggio in California per rivivere le avventure losangeline viste all’interno dei propri film preferiti. Soprattutto se ti senti un americano mancato, avrai sognato almeno una volta di percorrere una highway nel deserto della California a bordo di una Mustang incurante dei limiti (un po’ alla Mad Max per intenderci).

Ma se parti dalla Bassa ferrarese per arrivare nel luogo che sogni da quando hai visto per la prima volta il videoclip di California Love, quando arrivi inizi a fare la lista delle differenze con la provincia emiliana da cui provieni e trovi che nonostante tutto non è così male la vita che fai in Italia.

Quali sono quindi queste grandi differenze?

1. La nightlife – Se pensate a Ibiza, andate ad Ibiza

Se siete dei clubber o dei party harder sicuramente il vostro pensiero prima di partire sarà: “Wow! Los Angeles, città da 10 milioni di persone! Chissà quante feste durante la settimana!”. Purtroppo per voi la nightlife di Los Angeles non è affatto così. Infatti i club sono aperti dal giovedì al sabato e solamente fino alle 3 di notte.

I party sono per lo più hip hop o EDM, non aspettatevi di trovarvi Carl Cox a Venice Beach o serate techno o quello che trovate nel Vecchio Continente. Cosa fare durante la settimana? Puoi trovare uno dei quattro o cinque Lounge bar aperti nella contea e sbronzarti con dei cocktail a cifre decisamente fuori dal comune. Una cosa è certa, a Los Angeles si va a letto presto perchè la gente si sveglia presto (le 5 della mattina circa), parola di un Uber driver losangelino.

2. Il cibo – “Cappelletti? I don’t understand!”

Ferrara è una delle zone più rinomate al mondo per la sua cucina. Per uno della bassa ferrarese, dover preferire McDonald’s al ristorante sembra una scelta eccessiva e poco salutare. Ma capita se vai a Los Angeles e non ti puoi permettere gli chef più hipster e blasonati. Piatto tipico italiano qui è Alfredo Sauce Linguine, similspaghetti immersi in un mare di burro costosi come la benzina. Perchè quindi dover preferire il fastfood? Beh semplice! Perché non è per sempre. E sai che tornerai a ingozzarti di cappelletti molto presto.

3. Le distanze – “All’incrocio giri a destra! Il locale è solo a un miglio da qui”

Negli USA hanno voglia di esagerare, a Los Angeles ancora di più. In Italia pensiamo di muoverci tanto per 10 semplici minuti in auto e chiamiamo traffico 3 auto ferme ad un incrocio per via della pioggia. Los Angeles è definita una delle più vaste e più trafficate città al mondo. Per ogni spostamento devi fare almeno 15 minuti su Uber, Lyft o comunque in auto e, se per caso dovessi passare per Downtown, hai almeno 10 minuti di coda sulla highway a qualsiasi ora del giorno o della notte. Quasi quasi mi manca l’highway padana, ovvero la transpolesana.

4. Il clima – Occhio all’abbaglio

Il clima nella Bassa Ferrarese d’estate è caratterizzato dall’umidità al 107%, sole che rompe le pietre di giorno e zanzare che rompono le palle di notte. Al contrario la California non è affatto un paese torrido o afoso. Di giorno, infatti, ci sono picchi di 30/35° (in agosto) con un clima non necessariamente umido, di notte le temperature si abbassano ai 22/25° e non esiste traccia di quegli esserini volanti che ci rovinano l’unico momento fresco della giornata in Italia. In California girate sempre con un maglioncino a portata di mano per due semplici motivi: l’aria condizionata in tutti gli ambienti chiusi e gli improvvisi sbalzi di temperatura. E l’aria condizionata è garanzia di no-mosquitos. Ma poi, quando senti che in giro ci sono i serpenti a sonagli, componi un’ode sperticata all’insettuccio di casa tua, il dittero spaccapalle diventa un cucciolo bisognoso di affetto.

5. Ecologia – La pulizia non è una prerogativa

Negli Stati Uniti il tasso di povertà è veramente alto, ma anche quello di sporcizia non scherza. Nella Bassa Ferrarese si può identificare il disperato come quella persona che non è totalmente centrata e, per sfiga o per una serie di motivi, si è ritrovato a barboneggiare. Li conosci tutti e li chiami per nome. A Los Angeles, invece gli homeless sono una categoria piuttosto influente dell’economia locale.Venice Beach è la casa dei surfisti dalle 8 alle 19 e dei senzatetto dalle 19 alle 7.

Com’è Los Angeles per uno della Bassa Ferrarese? Una tappa che ogni amante della cultura americana deve assolutamente fare prima di capire che nulla si invidia dell’americano medio, che egli non è quello dei film e di altre menate da “sogno americano”. E se ti piace la terra bruciata dal sole, c’è da prendere in seria considerazione lo stradone da Cona a Migliarino.

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