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Fottutamente ecologico: il caffè

Caffè

«Prendo il caffè la mattina alle macchinette dell’università. Poi ne prendo uno nella pausa tra una lezione e l’altra e, a volte, ne prendo un terzo post pranzo. Però quello lo prendo al bar, quindi niente bicchierino di plastica».

Firmato: studente medio

 

Di studenti universitari in Italia ce ne sono più di un milione e mezzo. Le macchinette del caffè sono nelle scuole, negli uffici, negli ospedali, nelle palestre, nei patronati, oltre che all’università. Le persone che ne usufruiscono ogni girono sono ben di più di un milione e mezzo.

I bicchierini di carta sono sicuramente meglio di quelli di plastica, tuttavia si tratta sempre di usa e getta. È inquinante sia la loro produzione che il loro trasporto. Inoltre il riciclaggio non è sempre assicurato, specialmente se questi vengo dispersi nell’ambente perché «tanto sono biodegradabili».

Per evitare di comprarlo alle macchinette, prepara il tuo caffè a casa con la classica MOKA e bevilo prima di uscire, oppure versalo in un THERMOS da portare ovunque tu vada.

THIS IS WHY

L’impatto ambientale del caffè: macchinette vs tazzine

 

L’impatto economico del caffè: macchinette vs moka

contro

quindi

Creare un prodotto il cui tempo di degradamento va dai 20 milioni ai 200 milioni di volte superiore al suo tempo di utilizzo (pochi minuti) non dovrebbe essere consentito. Dato che lo è, sta a noi la scelta di sostenerlo o meno.

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