Eco Echos a Bologna: l’arte incontra la musica il 24, 25 e 26 Gennaio 2020

Consuelo Crespi
22 Gennaio 2020
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Cosa hanno in comune Kendrick Lamar e Andy Warhol? Kanye West e Basquiat? Bocelli e Monet? Apparentemente nulla, se non la capacità di trasformare le loro emozioni in arte, in modo che il mondo possa vedere le cose come le vedono loro.

E’ spesso quando la musica non trova abbastanza parole, o quando l’arte non si sente veramente completa, le due si uniscono per creare un mondo che racconti tutti quanti.

Eco Echos è un po’ questo. Una mostra concerto, ovvero l’arte che incontra la musica, per unirci, per farci capire qualcosa in più.

L’evento si terrà a Bologna il 24, 25 e 26 gennaio nella sede di COTABO, nei giorni di Arte Fiera ed è interamente gratuito.

La mostra Eco Echos prenderà la forma degli artisti che la vivranno, interpretandola e modellandola come una vaso di terracotta. Ci saranno i cugini Andrea e Federico Poggipollini a tenere le redini da burattinai e ad accompagnarci in questa esperienza inclusiva, il primo con la sua arte e il secondo con la sua musica. Ciascuno pronto a completare le parole dell’altro attraverso il linguaggio artistico.

Andrea Poggipollini è un tipo che crea, che ci mette le mani, esprimendosi con disegni e sculture. Il cugino Federico Poggipollini, invece, vive con la musica dall’età di otto anni e dal 1994 diventa parte della band di Ligabue. Per la mostra Eco Echos suonerà sul tetto, come i Beatles, perchè il suono da lassù si sente meglio e può arrivare a tutti.

Donatella Schilirò accenderà le luci della scena, attraverso opere di light design, che si uniscono, come dei fili, alla bellezza dell’arte e al movimento del suono. Anche la fotografia avrà il suo spazio, con gli scatti del bolognese Gianluca Perrone. La mostra concerto Eco Echos è una performance che racconta, in cui ogni artista contribuisce alla costruzione del proprio capitolo trasmettendoci il suo modo di vedere il mondo. Quello che ne uscirà è un’opera completa, che sarà catturata in un video da Julio Vazquez.

L’evento è promosso dal consorzio di Taxi Bolognese, COTABO, che ha messo a disposizione la loro sede. A noi non resta che vedere come le trame di questo racconto artistico riusciranno ad intrecciarsi. Mettiamoci un promemoria in agenda, sicuramente alla mostra Eco Echos ce ne sarà per tutti.

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