I fumetti italiani in mostra al WOW Spazio Fumetto di Milano

Redazione 29 Ottobre 2021
425 Visualizzazioni

Spaghetti, pizza e mandolino? No, fumetti italiani.

All’estero è chiamato Comics, Bande Dessinée, Manga, Historieta, Quadrinos… In Italia da oltre settant’anni lo chiamiamo Fumetto. Se poi si vuole chiamare “graphic novel” il racconto a fumetti, va bene lo stesso: una moda come un’altra.

Il Fumetto ha una sua storia importante, con radici lontane e uno sviluppo affascinante mai veramente raccontato. Migliaia di autori, scrittori e disegnatori, editori, tipografi, hanno contribuito a una delle più importanti rappresentazioni mondiali di quella che viene definita la Nona Arte e che tra i millennial trova, se non altro, un fonte primaria di fruitori e appassionati.

La mostra al WOW Spazio Fumetto

La mostra allestita da WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata di Milano ripercorre la storia del Fumetto italiano nei suoi tratti essenziali, racconta i suoi primati mondiali, la sua incidenza sulle produzioni straniere, anche attraverso oltre 100 opere originali e oltre 200 pubblicazioni, arrivando fino ai nostri giorni.

Una grande occasione, non solo per gli appassionati ma anche per i giovani e le scuole, di conoscere meglio questo formidabile medium e il ruolo che l’Italia ha rivestito e riveste tutt’ora.

I fumettisti italiani in mostra

Tra le tavole esposte ci saranno opere di Hugo Pratt, Guido Crepax, Benito Jacovitti, Milo Manara, Franco Caprioli, Magnus, Giovanni Scolari, Sergio Toppi, Kurt Caesar, Cinzia Ghigliano, G.B. Carpi, Giorgio Cavazzano, Romano Scarpa, Silver, Umberto Manfrin, Gianni De Luca, Lino Landolfi, Emiliano Mammucari, Grazia Nidasio, Sto, Sandro Dossi, Ivan Manuppelli, Luciano Bottaro, Filippo Scozzari e tantissimi altri.

La mostra e le numerose attività correlate (laboratori didattici, un convegno e altro che sarà via via annunciato) sono rese possibili dal contributo del Ministero della Cultura, Direzione generale Creatività contemporanea, all’interno dell’Avviso pubblico “Promozione Fumetto 2021”: un importante segno di attenzione da parte della massima istituzione culturale per questo ambito.

Leggi anche: