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Addio cortei e sit-in, gli operai e le operaie della Whirlpool protestano con un calendario

28 Dicembre 2020
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Lavoratori con jeans e a petto nudo. Le loro colleghe vestite elegantissime. Da soli o in gruppo ma sempre circondati dagli elementi basilari della loro lotta quotidiana: lavatrici, funzionanti e carcasse. La fabbrica.

L’immagine è tutto, lo sappiamo noi millennial, lo sanno bene anche gli operai e le operaie della Whirlpool di Napoli che hanno deciso di raccontare la loro lotta nei confronti della multinazionale attraverso le immagini pubblicate in un calendario dal titolo ‘Sulla nostra pelle’.

Per promuovere la loro iniziativa – una sorta di crowdfounding che servirà soprattutto per tenere i riflettori dell’opinione pubblica puntati sulla questione – mercoledì 30 dicembre hanno organizzato un evento presso lo stabilimento di via Argine 310 a Napoli.

Sindacati come la Fiom-Cgil hanno già acquistato 1.000 di questi calendari 2021, insieme ai territori degli altri stabilimenti del gruppo, e nel corso dell’evento solidale saranno messe all’asta le prime tre copie.

I lavoratori napoletani, con quest’iniziativa, hanno spostato la lotta sindacale su un piano diverso. Il futuro delle proteste potrebbe essere proprio questo. Fumogeni, megafoni e striscioni al servizio di una causa – anche fotografica – da postare in rete e diffondere sui social. Addio cortei e sit-in.

Quest’anno al posto del calendario con le top model nude, le autofficine italiane potrebbero regalarsi questa chicca. Eccole, le foto.

Calendario degli operai della Whirlpool: foto

 

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