Club 404, la prima linea d’abbigliamento di una stilista robot (è la fine?)

Consuelo Crespi
1 Maggio 2019
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Viviamo in un mondo pazzo, ormai dobbiamo rassegnarci. Oggi, anche se non esisti, puoi raggiungere un milione e mezzo di seguaci su Instagram, lottare per i diritti sociali, LGBT, o aprire il tuo personale brand di abbigliamento. Come nel caso di Lil Miquela, la 19 enne avatar – influencer che ha inaugurato questo mese il suo nuovo business di moda.

 

Ve la ricordate? vi avevo già parlato di lei. Lil Miquela è la prima influencer virtuale della storia o, tecnicamente parlando, una CGI – Computer Generated Imagery. La sua nascita ha portato ad un’incredibile rivoluzione nel mondo della moda 2018, proiettandoci verso un futuro tecnologico in continua sperimentazione, dove tutto diventa possibile. In questi giorni un altro passo verso il futuro dell’assurdo è stato compiuto: Lil Miquela è il primo avatar computerizzato ad aprire una linea di abbigliamento, Club 404, di cui ne è direttrice creativa e testimonial. I prodotti sono in vendita online dal 20 Aprile.

 

 

Club 404 cos’è?

Il nome del brand, Club 404, deriva dal codice 404 usato dai server informatici per segnalare un errore o un collegamento mancante… la classica scritta rompiballe che tutti conosciamo: “Error – 404 not found ”. Ma questo non è una falla nel sistema, non siamo in un brutto film fantascientifico, il marchio di Lil Miquela esiste a tutti gli effetti e comprende T-shirt, maglioni e calze dallo stile urban.

I prodotti sono decorati da grafiche che rimandano ad un mondo digitale retrò, le stesse che caratterizzavano i primi computer anni 90, quelli che noi Millennial usavamo per disegnare su paint e che oggi hanno portato alla nascita delle influencer CGI.

Eppure dovevamo aspettarcelo. Abbiamo sempre immaginato un futuro distopico in cui gli uomini combattono coi robot usando pistole laser per la conquista del pianeta, sottovalutando, che la vera sfida del futuro si basa sulla conquista del mercato. Gli influencer CGI sono pronti a combatterla.

 

 

Il video promozionale di Club 404

Lil Miquela ci presenta il video promozionale del suo nuovo brand, Club 404, sotto il nome di Digital Psychedelia. La clip ci fa entrare direttamente nei pensieri e nel modo di percepire la realtà dell’influencer virtuale: mentre osserva delle persone che fanno Tai Chi impara che si tratta di un’attività rilassante, guardando due ragazzi baciarsi riconosce il sentimento dell’amore. Lo scopo della campagna è mostrare l’interesse dell’influencer – virtuale verso il mondo degli uomini che tenta di comprendere sempre di più.

“Più passa il tempo, più capisco molte cose. Comincio sempre di più a sentirmi viva.” Ha dichiarato.

Beh, sicuramente è riuscita a fare qualcosa che molti di noi “vivi” non siamo stati in grado di fare, ovvero aprire a 19 anni un proprio business di abbigliamento.

Lil Miquela ha rotto definitivamente i confini tra ciò che è reale e ciò che è finzione. Si nutre e cresce all’interno del suo modo virtuale che non vive di oggetti concreti ma di immagini visualizzate, diventando la prova definitiva che nel nostro presente la realtà virtuale supera e prospera più di quella “reale”.

In ogni caso questo è quello che succede quando odi troppo le influencer e ti lamenti di loro: il mondo ti risponde con le influencer CGI e la loro redditizia linea di abbigliamento Club 404. Che strano tempo, il nostro, per vivere.

 

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