Perfino essere in forma per una donna è diventato politicamente scorretto

7 giugno 2018
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Essere in forma offende le donne sovrappeso?

Sul suo profilo Instagram da quasi tre milioni e mezzo di follower, la topmodel Kaia Gerber posta uno scatto in compagnia dello stilista americano Alexander Wang ed è subito bufera. Perché? Niente a che vedere con gossip e pettegolezzi, i commenti che piovono a raffica (Instagram ne segna 1.216 in poco meno di un’ora) sono tutti incentrati sulle gambe della giovane che – coperte da un paio di collant neri firmati appunto Alexander Wang – appaiono sottilissime. Che siano complici l’inquadratura dal basso o la posa in movimento o che siano semplicemente facciacci suoi, poco sembra importare a tutti gli agguerritissimi instagrammer. Uno di loro scrive “Ha solo 16 anni! Le ragazzine come lei verranno ispirate nel modo sbagliato!” Forse essere in forma è diventato politicamente scorretto.

 

Cosa c’è di male nel promuovere un corpo in forma? Potete mentire a voi stessi quanto volete, ripostando su Facebook quei meme con la scritta “Meglio pizza e nutella che triste”, ma la verità è un’altra e oggi sembra che nessuno abbia più il coraggio di dirla, per paura di offendere (o ancor di più, di essere giudicato come uno che offende). Essere in forma è un obiettivo sacrosanto! Una buna forma fisica spesso, ma non per forza, è sinonimo di magrezza – mai di eccessiva magrezza – e la si ottiene eliminando il junk food, seguendo un’alimentazione corretta e facendo attività fisica. A giovare del suo raggiungimento, poi, non è solo la salute ma anche l’umore: niente è rilassante quanto l’armonia con il proprio corpo. Buon per le adolescenti se imparano a prendersene cura.

 

Kaia Gerber, a quanto pare l’oggetto dello scandalo

 

 

Tornando al post malaugurato e all’intelligente commento, sapete quali sono le sedicenni che hanno la peggio in tutto ciò? Quelle che si riconoscono in quelle gambe, in quelle braccia, in quel petto piatto, in quegli zigomi squadrati e si vedono rimbalzare addosso commenti scritti con noncuranza e desiderio di rivalsa. Beh, questo adesso vi lascerà sconvolti: la sensibilità di una persona non è direttamente proporzionale alla sua taglia, così come la self-confidence non lo è inversamente. Già, scoperta shockante. Allora dimenticate per un attimo la modella di fama internazionale e leggete questi commenti tratti dal post mettendovi nei panni di quelle ragazzine.

 

Horrifying.

Omg this is not beautiful!

Sorry. Too skinny.

This is just bones.

How can people say this is beautiful? 

How does she walks on those lil toothpicks?

Disgusting.

Are those even legs?

This is not attractive.

Is it norm to be like that?

This girl has a problem.

Scary.

This is really distubing.

You should eat.

My eyes hurts sorry.

This is not cute, healty or stylish, but truly saddening.

People say you’re beautiful only because your’re Cindy Crawford’s daughter.

 

Come ci si sente? Esperimento interessante, no?

Se vi chiedete quali possono essere le conseguenze, ecco un paio di rapidi esempi. Intanto, la dinamica più comune: sotto la pressione di tutte questi “gentili inviti” a ingrassare, ti abbuffi, scoppi in lacrime, non pensi che a correre in bagno per vomitare. Poi ricominci. Perché? Perché tu ci provi ad accontentare tutte quelle richieste, ma non ce la fai, al tuo corpo non piace, non lo accetta, proprio non ne sei in grado. Se vivi da solo, magari provi a cucinare tantissimo, ma finisci col mangiare qualche boccone e buttare nauseata tutto il resto. “Metti un po’ di carne che a un uomo non piacciono le ossa”, ripetono amiche e zie zitelle, così ti ritrovi a voler chiedere scusa ogni volta che una mano si poggia sul fianco o poco sopra il sedere e tu ti senti inospitale. Ti senti inadatta a far addormentare qualcuno tra le tue braccia per via di quelle schifose “ossa spigolose”, come le chiama ridacchiando una tua amica a mare.

Se credete che essere in forma a tutti i costi sia politicamente scorretto per chi è sovrappeso, allora siate coerenti e combattete il body shaming a 360 gradi, non limitatevi a seguire la corrente buonista del momento.

 

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