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I millennial fanno un sacco di volontariato e donazioni (non solo di like e cuoricini)

20 Settembre 2021
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Possibile? I millennial che non hanno un lavoro fisso, non hanno una casa eppure sono più caritatevoli? Cosa hanno i millennial da donare agli altri al di là dei like e delle gif?

Il benessere mentale è importante per i millennial: fare cose piacevoli o passare il tempo con i cari, stimola le aree del cervello che ci gratificano facendoci stare bene. 

Facciamo determinate attività esclusivamente per rilasciare dopamina che ci fa stare bene subito dopo. A quanto pare questo può avvenire anche con il donare sé stessi. Probabilmente Madre Teresa di Calcutta era la donna più felice del mondo immagino.

Eppure il portafoglio dei millennial con il covid non si sono certo riempiti, eppure, grazie alla dopamina, donare può essere un vantaggio per noi oltre che per gli altri.

Perché donare e fare volontariato ci fa stare bene?

  • riduce lo stress;
  • migliora il benessere emotivo e mentale;
  • aumenta il nostro senso di appartenenza e la socializzazione;
  • ci si libera da pensieri negativi.

Una ricerca del 2018 dimostra che chi partecipa a progetti di volontariato è semplicemente più soddisfatto e felice di chi non lo fa e questo influisce ovviamente anche sulla nostra salute. Grazie dopamina, se ti si potesse imbottigliare sarei ricco.

Fa così bene che c’è chi sostiene che il volontariato dovrebbe essere promosso dalle istituzioni di salute pubblica. Se mangiare frutta fa bene al nostro corpo, dare del pane con la nutella a un bisognoso fa ancora meglio al nostro corpo.

Inoltre, nel panorama lavorativo tragicomico italiano, le esperienze di volontariato potrebbero essere messe a curriculum. Quantomeno dimostrerebbero la buona volontà e la capacità di socializzare.

La generazione più generosa

I boomer non sono di certo la generazione più generosa visto che ci hanno rubato il futuro a quanto pare. Sorprendentemente proprio i millennial risultano i donatori più attivi, seguiti a ruota dalle generazione Z. Anche questa volta millennial e gen Z sono come in lotta contro il male nel mondo.

Come si fa a fare volontariato?

Sì davvero. Vuoi iniziare con donazioni e volontariato per stare meglio con te stesso e non sai come fare? Ecco alcuni consigli:

  • Ti interessa una causa in particolare? La deforestazione, la salvaguardia ambientale, le guerre, i bambini orfani? Ecco inizia con qualcosa in cui credi.
  • Se non vuoi limitarti a qualche donazione sporadica ma al volontariato, cerca quali sono le opportunità e le associazioni nella tua città.
  • Puoi offrire la tua esperienza e supporto come mentore.
  • Partecipa a maratone o eventi sportivi di beneficienza (va be anche le pesche, contano se non sei un tipo sportivo).

Ecco una lista di enti a cui donare parte delle tue risorse o del tuo tempo, ma esiste letteralmente il volontariato per qualsiasi cosa quindi in bocca a lupo, rimboccati le maniche e ricorda egoisticamente: il volontariato è come un selfie, il risultato lo vedono gli altri ma lo fai tu per te stesso (come sminuire l’articolo!). 

Vuoi essere un volontario per TheMillennial.it? Mi dispiace, non puoi.

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