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Sette cose per cui la Gen Z sfotte i millennial su TikTok (e non solo)

15 Febbraio 2021
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Io giuro che ci provo a non commentare questi punti restando in un imbarazzante silenzio.

Abbiamo superato il fatto che Ash abbandonava Charizard, non saranno le critiche della generazione Z a farci piangere! 

1. I jeans attillati

@amelie_coleman_

Okay we all had a skinny jeans phase but I love my baggy jeans

♬ This is not my sound – Mikaela

 

2. Inserire nella nostra bio a quale casata di Harry Potter apparteniamo.

Poi a 30 anni l’unico collegamento logico con Hogwarts è che viviamo con 1.000 coinquilini.

 

3. Farsi i selfie dall’alto.

Nel linguaggio non verbale e fotografico è un modo di apparire bambini, eterni bambini. Vedi il punto successivo.

 

4. Dire di agire da adulti…

Quando a 30 anni si dà per scontato che lo siamo.

 

5. Dire doggo…

Invece di cane o cucciolo? Questi inglesismi sono imbarazzanti anche all’estero quindi perché dobbiamo farci ridicolizzare ulteriormente così.

 

5. Il caffè prima di tutto.

Caffè nelle magliette, frasi sul caffè sui social, amare Starbucks e la Nespresso come se non ci fosse il caffè non ci sarebbe vita. Beh, quantomeno in ottica salutistica, di un corretto ciclo del sonno e per evitare dipendenze forse hanno ragione.

 

6. Rinfacciarci il periodo emo.

Pensa la tectonik ai tempi di TikTok.

 

7. Dicono che non sappiamo usare le emoji e forse non dovremo usarle. 

Sì però 🙂 le abbiamo inventato noi.

Pace e amore.

 

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