La Gen Zalpha è la prima che non ha paura di parlare di soldi

24 Aprile 2022
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Gen Zalpha e soldi. Alleluia. Qualcuno il lavoro sporco lo doveva pur fare, per fortuna che ci ha pensato la Generation Zalpha (quella nata nella prima decade degli Anni 2000), che ha iniziato a parlare di soldi come se fosse un qualsiasi e normalissimo argomento da conversazione, e infatti lo é! Se prima le generazioni più anziane vivevano la questione con massima riservatezza e la trattavano al pari di un argomento tabù, oggi le cose sono decisamente cambiate: i giovanissimi si interessano di finanza, investimenti e in casi particolari iniziano a guadagnare presto. 

Producono, spendono e guadagnano di nuovo, e ovviamente influenzano anche i comportamenti di acquisto dei propri genitori, che per la prima volta si ritrovano a fare i conti con una generazione che “ne sa parecchio”.

Quanto parlano di soldi i Gen Zalpha?

Secondo un sondaggio condotto da Greenlightun’azienda fintech che offre carte di debito e investimenti per i bambini, il 67% dei genitori e degli adolescenti americani indica il denaro come uno degli argomenti più discussi negli ultimi sei mesi, secondo solo alla pandemia, che come prevedibile si attesta al primo posto, al 78%.

La Gen Zalpha è allineata con i propri genitori riguardo ai problemi finanziari attuali, con adulti e adolescenti che concordano sul fatto che i prezzi del gas (68%) e l’inflazione (55%) rappresentano oggi i maggiori fattori di stress finanziario. Con questa crescente consapevolezza e apertura su questioni finanziarie, è probabile che anche la Generazione Alpha si senta fiduciosa in merito a spese, investimenti e budget. Argomenti come sesso, droghe e politica scivolano in fondo alla classifica, superati persino dall’argomento budgeting, ossia il razionamento delle spese in vista dell’aumento dell’inflazione. 

Gen Zalpha e i grandi investimenti

Anche secondo Tim Sheehan, CEO e Co-fondatore di Greenlight, finanza e investimenti personali sono diventati per la prima volta la priorità principale per bambini e ragazzi. Le ragioni sono molteplici: la pandemia ha dato più tempo per informare e trovare nuovi modi per fare soldi; inoltre gli strumenti a disposizione e la letteratura finanziaria sono molto ampie e accessibili. “Stiamo vedendo la Generazione Z iniziare a investire utilizzando Greenlight, dove possono ricercare azioni ed ETF e fare investimenti reali con l’approvazione dei genitori”, ha spiegato Sheehan a Forbes.

Il 93% degli adolescenti crede di aver bisogno di conoscenze e abilità finanziarie per raggiungere i propri obiettivi di vita, e il 97% dei genitori è d’accordo. Oltre la metà (54%) degli adolescenti aspira a diventare un imprenditore, con i ragazzi più convinti a intraprendere la carriera (il 60% dei maschi contro il 34% delle ragazze). Una cosa è certa: tutti i membri delle famiglie concordano sul fatto che l’abilità finanziaria sia un fattore chiave di cui i bambini e gli adolescenti hanno bisogno per pianificare il futuro, e soprattutto per imparare a spendere saggiamente.

La Gen Zalpha aveva già compreso l’importanza dell’alfabetizzazione finanziaria, e crescenti fattori di stress finanziario ne stanno rafforzando l’importanza; l’obiettivo, prima ancora di abbonarsi alla nuovissima carta di debito per bambini, dovrà essere quello di introdurre nelle scuole programmi pensati ad hoc per fornire ai giovani tutti gli strumenti dei cui hanno bisogno, evitando così che diventino come i millennial: terrorizzati dal denaro.