Watermelon Sugar di Harry Styles: cunnilingus, masturbazione o neofemminismo globalista?

The Millennialist
13 Luglio 2020
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Lockdown-post lockdown-sesso. Come la mettiamo? Beh, nel frattempo tocchiamoci. In un istante tutto acquisisce un senso: se c’è il distanziamento, l’unica è la masturbazione

Anche i testi delle canzoni risentono del clima politicamente corretto che si respira. Dunque Watermelon Sugar di Harry Styles è stato accolto come un inno globalista all’amore, al sentimento multietnico e al rispetto assoluto per le donne.

Valori cardine, ci mancherebbe ma che, se fosse davvero così, renderebbero la canzone dell’ex One Direction di una retorica insopportabile.

La nostra lettura è un po’ diversa. Ma guarda un po’ da dove parte questa storia…

Il libro In Watermelon Sugar

Il romanzo di Richard Brautigan si intitola In Watermelon Sugar ed è stato scritto nel 1964, dall’americano Richard Brautigan, per essere pubblicato nel 1968 (quindi sul pezzo in termini di sesso droga e rock’n’roll).

Richard Brautigan (wikipedia)

Trattasi di un romanzo post-apocalittico post-moderno a tratti psichedelico. Ambientato all’indomani di una civiltà decaduta, si svolge in una comunità di nome I DEATH.

È un ambiente di frutta candita, tutto è fatto con lo zucchero di anguria, anche se gli abitanti usano anche legno e pietra per le costruzioni e benzina tratta dall’olio di trota. Olio di trota, vabbé, nel 68 valeva tutto.

Ogni giorno a Watermelon Sugar il sole ha un colore diverso e genera angurie come se non ci fosse un domani. Un’anonima voce narrante sostiene di aver scritto un libro investigativo sulle sue esperienze nella comune hippy. Di fatto è impossibile non vedervi una tipica critica sociale al lifestyle di quell’epoca.

La canzone

Il brano è stato ideato nel 2017 e pare sia ispirato al libro di cui sopra. Harry Styles ci ha messo un anno a scriverlo. Forse c’era di mezzo anche una ex di Styles, Camille Rowe, modella, testimonial per Dior del profumo Poison Girl e cover di aprile 2016 di Playboy. Una millennial (classe 1986) piuttosto limpida nelle scelte: «La musica nigeriana degli anni Settanta, strana, psichedelica, è la mia preferita per ballare». Ai tempi Camille (vero cognome Pourcheressehe) era in fissa con il libro di Brautigan.

A ogni modo a lui, a Harry Styles, sta canzone prima piaceva, poi non gli piaceva più, poi gli piaceva di nuovo. Gli inglesi son così. È stato lanciato come singolo a metà novembre 2019 come teaser all’album Fine Line.

Il video a Malibu

Il trinomio spiaggioso del genere sesso libero estate tentazioni è riportato nel video di Watermelon Sugar girato a Malibu (e non a Miami come erroneamente riporta Fanpage) con una pletora di donne in bikini che accarezzano il capino scompigliato di Harry Styles, millennial del 1994.

È stato girato a inizio gennaio 2020, prima di ogni sospetto sui danni del Covid-19, dunque gli assembramenti sarebbero regolari.

I geni del marketing

Ma è soltanto a metà maggio che una qualche mente del marketing musicale ha il colpo di genio. Basta infatti aggiungere un disclaimer alle immagini: «Questo video è dedicato al toccarsi» che Watermelon Sugar ottiene la quadratura del cerchio in piena pandemia.

Lockdownpost lockdownsesso. Come la mettiamo? Beh, nel frattempo tocchiamoci. In un istante tutto acquisisce un senso: se c’è il distanziamento, l’unica è la masturbazione. L’elixir di lungo orgasmo ad ambientazione esotica soddisfa i criteri del sesso prossimo venturo: con la fantasia puoi farti chi vuoi, essere dove vuoi, persino in spiaggia a Malibu. E con quanta gente vuoi.

E si evitano così anche i perniciosi effetti di un eventuale #metoo, il pericolo del porn revenge, i rischi del body shaming e quelli del #blacklivesmatters.

Così è se vi pare, naturalmente. Nel frattempo vogliamo sapere chi è che ha avuto l’idea del disclaimer sul toccarsi per fargli i complimenti.

Il testo di Watermelon Sugar di Harry Styles

Tastes like strawberries on a summer evenin’
And it sounds just like a song
I want more berries and that summer feelin’
It’s so wonderful and warm

Ed ecco l’eccitazione, che nasce nel tardo pomeriggio estivo, fragole, fragole e altri frutti di bosco.

Breathe me in, breathe me out
I don’t know if I could ever go without
I’m just thinking out loud
I don’t know if I could ever go without

Respiri e fiatelle che si incrociano (Oddio! E il Covid-19?)

Watermelon sugar high, Watermelon sugar high, Watermelon sugar high, Watermelon sugar high, Watermelon sugar

Strawberries on a summer evenin’
Baby, you’re the end of June
I want your belly and that summer feelin’
Getting washed away in you

Voglio la tua pancia e questo senso d’estate (un accenno sessuale che a quelle maliziose di Elle ha fatto pensare a un torrido cunnilingus)

Breathe me in, breathe me out
I don’t know if I could ever go without

Watermelon sugar high (in loop 6 o 7 volte).

I just wanna taste it, I just wanna taste it
Watermelon sugar high.

In fin dei conti la masturbazione che cos’è se non un assaggino?

Tastes like strawberries on a summer evenin’
And it sounds just like a song
I want your belly and that summer feelin’
Don’t know if I could ever go without

Ancora in loop: Watermelon sugar high…

I just wanna taste it, I just wanna taste it (Woo)
Watermelon sugar high. I just wanna taste it, I just wanna taste it (Ooh)
Watermelon sugar high

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