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Come vivono (davvero) le vacanze i GenZ lavoratori?

8 Settembre 2022
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“Viaggiare è bello se sei giovane”, “sei nel pieno delle tue energie, viaggia finché puoi”. Ormai frasi di rito, cliché, luoghi comuni. Ma perché?

Finito il periodo delle vacanze tutti vogliamo continuare a parlare di vacanze. Analizziamo allora come vivono le ferie i giovanissimi lavoratori, i genZ, quelli che dovrebbero attraversare il momento clou dello spirito avventuriero con l’energia ai massimi storici

Vacanza? I GenZ non hanno tempo né forze

Più si è giovani meno si accusa il peso dello stress e delle responsabilità: nulla di più sbagliato. I genZ americani, ad esempio, sono oberati di lavoro e ne risentono sia psicologicamente che fisicamente.

Secondo l’ultimo studio di Expedia, su un totale di 14.500 adulti che lavorano in 16 paesi diversi i lavoratori della GenZ e i millennial sono “significativamente più privati ​​delle vacanze ed esauriti” rispetto ai lavoratori dalla generazione X in su.

Cosa ci tiene alla larga da vacanze serene?

Perché i giovani non riescono a staccarsi dal lavoro? Cioè che potrebbe sembrare un paradosso è in realtà particolarmente intuitivo. I neo assunti non hanno maturato una tranquillità tale per prendersi libertà e adagiarsi sugli allori. La pressione è alta, i compiti non sono delegabili e, aspetto da non sottovalutare, gli stipendi non sono sempre commisurati ai costi della vita quotidiana, figuriamoci a quelli delle vacanze.  

Quindi i ventenni non possono prendersi una pausa meritata

Consigli pratici per recuperare lo spirito vacanziero

Pare esistano modi per risolvere questo “inghippo” senza perdersi d’animo. Ecco alcuni consigli per recuperare la voglia di vacanza evitando di soffermarsi sui limiti lavorativi ed economici. 

  • Non aspettare: non esiste il momento perfetto per una vacanza, il momento di libertà lavorativa, di concomitanza tra ferie e mete disponibili, di grandi risorse economiche. Cogli ogni occasione per fare viaggi, anche quelli a basso budget che puoi permetterti.
  • Abbassa la cresta, non sei così essenziale: ti assicuriamo che il posto di lavoro potrà procedere con l’attività anche in tua assenza.
  • Vai all’avventura: non cercare il viaggio extra-lusso, non cercare la meta perfetta, il comfort e la perfezione di una suite con colazione gourmet servita su una tavolozza galleggiante nell’idromassaggio. Contempla mete impervie, luoghi inesplorati e meno conosciuti, mete poco turistiche che possano farti sentire libero, giovane e pieno di energie.
  • Sentitici per davvero, in vacanza: stacca, stacca, stacca. Stabilisci dei limiti e prendi davvero le vacanze, anche mentalmente. L’unico modo per tornare a dare il massimo in ufficio è non angosciarsi sui problemi del lavoro anche quando non si è fisicamente a lavoro. Lo fai per te, ma anche per la tua carriera.

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