Meta e metadone: i metalavori del futuro nel metaverso

Daniele Franchi 6 Dicembre 2021
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Si parla ovunque di Meta e metaverso, da settimane. C’è chi si aspetta di vivere dentro un videogioco e chi immagina un futuro di zombie lobotomizzati con dei visori. L’unico mondo che noi di TheMillennial vediamo è un nuovo mondo pieno di opportunità lavorative per i millennial e la gen Z. Quali lavori?

Non parliamo dei lavori blasonati, minatori di NFT, taglialegna del 3D o carbonai del dark web. No, parliamo dei lavori per le persone comuni, che fine faranno i dipendenti del McDonald o i rider di JustEat? Parliamo dei millennial che non hanno fatto l’università (o che hanno fatto scienze delle merendine).

Ecco la nostra predizione per il futuro: i lavori nel metaverso!

Lo spacciatore digitale

L’evoluzione ologrammatica del vostro pusher su Telegram. Sappiamo tutti che Zuckerberg è un puritano che censura qualsiasi cosa possa turbare tua madre. Ecco che ogni riferimento alla droga e al sesso sarà spazzato via dal metaverso. Sappiamo che dove c’è proibizionismo c’è criminalità.

Proprio questo paradiso democristiano sì pullulerà di avatar in incognito pronti a darci la nostra dose di metadone NFT senza che la grande madre se ne accorga. #digipusher

Il vucumbrà tridimensionale

Forse non tutti hanno capito che esisteranno più metaversi, allo stesso modo in cui oggi esistono più universi, l’universo Facebook, l’universo YouTube e quello Twitter.

Nel futuro però portare oggetti digitali da un posto all’altro sarà più semplice.
Se acquisti su Final Fantasy una spada laser fighissima, poi potrai trasportala nell’universo Facebook per tagliare la testa ai boomer ad esempio.

Tutto fantastico ma ci saranno delle cose che ti scorderai nei vecchi account o che avranno problemi di compatibilità ecco che andando dal vucumbrà di fiducia potrai trovare tutto il (non) necessario a un buon prezzo.

Il meta spazzino

«Non puoi creare un metaverso senza che qualcuno porti fuori il suo cane a farci i bisogni».

Markettaro Zuckermerd

Ecco, non ci libereremo gli incivili che continueranno a lasciare un sacco di cartacce, cookies e spazzatura in giro per il metaverso, perché «oh, tanto mica inquina».
Eh invece inquina, inquina i server, sporca il metaverso, se sei un maniaco dell’ordine. Ecco che ci sarà bisogno di qualcuno che vada in giro a raccogliere tutti gli NFT meme inutili lasciati in giro #operatorepocologico.

Il non-meta rider

Una versione rivisitata, ma non troppo, dell’attuale rider. Già, perché i nostri corpi sempre connessi avranno pur bisogno di nutrirsi. Probabilmente in futuro saremo tutti collegati a dei tubi che ci sparano in vena cibi precotti (grazie4saltiinpadella per averci preparato a questo).

Però per costruire questa infrastruttura, una rete fognaria-culinaria, ci vorranno degli anni; nel frattempo potremmo chiamare dei rider che vengano a cambiarci la sacca della flebo a cui saremo attaccati.

Buon lavoro!

 

 

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