Marracash e Tha Supreme: le nuove 64 barre di Delirio fanno tremare

8 Giugno 2023
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Marracash e Tha Supreme insieme con le nuove 64 barre di Delirio, il format più tagliente del rap. Pubblicato il 6 giugno 2023, il freestyle del rapper ha appiccato il fuoco, dando vita a un incendio di dissing e rime che fanno tremare.

Sono le 64 barre di Delirio a mettere insieme Marracash e Tha Supreme e noi non vedevamo l’ora. La rubrica 64 Bars di Red Bull continua alla grande e il King del rap è tornato alla riscossa con le sue barre infuocate. Questa per Marra è la terza volta e accanto a lui ci sono i beat del Supremo artista cartoon, pronto a spaccare.

Marracash e Tha Supreme, una coppia che non ci aspettavamo, ma che ha di certo soddisfatto tutte le nostre aspettative. Tra un dissing e l’altro, la penna del rapper si è fusa alla perfezione con i suoni di Thasup e ne è uscito qualcosa di grande.

Dopo quelle di Paura e di Vittoria, è arrivato il momento delle 64 barre di Delirio: il freestyle di Marracash ci racconta molto della sua vita attuale e ci conferma che di King del rap, in effetti, ce n’è solo uno.

Testo Red Bull 64 Bars – 64 barre di Delirio di Marracash e Tha Supreme

Marracash, il supremo thasup
È un delirio, 64 barre di delirio
Non lo so bro mi sento strano
Saranno i soldi?
Non ne posso più di questa routine
Riempio buchi per riempire buchi
Per sto booty svuoto una boutique
Una coochie come Kali Uchis
Uh sì, qg, sulla cover di GQ Questa giacca Jacquemus
Ma c’ho questa faccia da chi è giù
Sono più simpa da single
Lei è incinta da un dildo
Era un’altra pazza ma a me ciò che non mi ammazza rende più ricco
Torno in zona come il figliol prodigo
La Barona ha il suo figliol prodigio
Gli sbarbati: piccoli reati che però sommati sconti un omicidio
Bella Don Claudio, al Barrio’s, ai ragazzi di Kayros
Tu non sai di che parlo
E sono grandi c***i se fai il boss
Nei quartieri sempre più soli, gialli e neri senza Ius Soli
Lei che belva si sente un cobra che non è un serpente come la Rettore
Cioè mi sento sto cazzo (con quello che ho fatto)
E vorrei ben vedere
Non vado a Belve
Vado a Belvedere
Casa e bottega
Maison Bottega
Che me ne frega
Sto venerdì esco con Mercoledì Jenna Ortega
Scapolo d’oro, le ho tutte attorno scappo da loro
L’unico che nel 2023 è molto meglio dal vivo che in foto
Sto nelle popo, sto nel mio campo da gioco
Niente di nuovo
Siamo tutti figli di p*****a e qualcuno c’ha la madre t***a proprio
Tu fai schifo my slime
Scendi che il giro è finito bye bye
Già sentirti sul beat mi fa dire PD come la Schlein
Vieni ai miei live, perché sono Dio (Gesù)
33 date ed il pubblico perde la voce, non io
Ho il mio festival no Sanremo, Marrageddon sono Marradeus
Lei mi scrive che l’ho murderata come nei ‘90 frate Chaka Demus
Sono in radio e sono il più passato
In passato invece ero radiato
Mezza sarda mezza corsa, mi fa una bocca di Bonifacio
Io se la tocco è una hit, invece tu… Farebbe meglio un AI
Prova con ChatGPT o cerca Dio come i CCCP
Non vi ho colpiti nel diss, vi ho rimandato a casa col PTSD
Che sia rap, trap, drill c’è solo un king
Staccami via da qui, please

C’è del dissing in questo dissing: 64 Bars di Marracash e Tha Supreme la tocca pianissimo

Marracash non le manda di certo a dire: il King del Rap ci ha dimostrato ancora una volta di avere una delle penne più caratteristiche del paese, confermandosi un vero e proprio professionista degli incastri di parole e dei richiami alla società. Espressioni talvolta forti e un po’ tanto sessiste, ma il mondo del rap e del freestyle è anche questo, piaccia o non piaccia.

Marra e Thasup mettono in piedi una narrazione incredibile: tra un synth, un basso e un hi-hat e l’altro, le parole del rapper scandiscono quello che è stato il suo ultimo anno di carriera e lo fa citando Milano, il suo quartiere Barona e a tutto ciò che ha attraversato la sua vita e il mondo. Riferimenti alla politica, ai videogiochi, alle ex (con taglio pungentissimo, sarà mica forse riferita a Elodie?), agli eventi futuri, alle donne e ai brand. C’è tutto Marracash, che in 64 barre, appunto, dà fuoco allo studio di registrazione, mentre un Tha Supreme cartoon mixa i suoni e rende il tutto ancora più stiloso.

Per me Red Bull 64 Bars è l’occasione per fare rap puro, per fare uno degli aspetti del rap che a me ha sempre divertito di più, quello più spettacolare. Per me la chiave è sempre quella di divertirmi nel farlo e di divertire gli ascoltatori.

Lo sentite il fuoco, vero? Noi aspettiamo le prossime 64 Bars, non c’è dubbio.

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