La polemica penosa: chi ha paura di Sanna Marin che balla a una festa privata?

18 Agosto 2022
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C’è stato un tempo in cui i politici sbarcavano e sbracavano in Sardegna. Spiegateci perché ci si agita tanto se la leader finlandese, millennial tutta d’un pezzo, adotta la linea del work hard play hard.

Tutte le volte che leggo l’attacco Hanno fatto il giro del web le immagini di… ho un attacco di bile. Oggi tocca alla premier finlandese Sanna Marin, 36 anni, protagonista di un video in cui balla scatenata con le amiche millennial. I giornali finlandesi l’hanno ripreso e commentato, senza troppo senso dell’umorismo. D’altronde lassù c’è ancora freddo nonostante il cambiamento climatico.

Instagram, il più potente cronista mondano mai esistito nella storia della comunicazione di massa, ha fatto il suo lavoro, imbeccato da un’amica della premier.

Sanna Marin, il chiodo e gli anfibi. Ah, che scandalo.

Nelle immagini della clip si vede Sanna Marin in compagnia di altre persone scatenarsi in quello che all’apparenza sembra essere un party privato. Ah, ma insomma dicono i benpensanti di Helsinki, questa ragazza è troppo poco istituzionale. Questa assurda mania di andare ai Festival, suvvia. Vi sembra un comportamento da Prima Ministra? Qualche giorno fa si è presentata al Flow Festival è la manifestazione musicale più importante della capitale finlandese.

Fa innervosire che si dica e si scriva che Sanna ha un anima rock. C’è ancora gente che usa la parola rock come sinonimo di giovane birbaccione? Il rock è sempre un bel messaggio, d’accordo. Ma ha più di 70 anni. Un po’ come se  negli anni 70 qualcuno si fosse sognato di paragonare Bobby Solo a Igor’ Fëdorovič Stravinskij.

Il problema dei boomer, quelli veri, quelli che anche se sono in pensione sono al timone dei media tradizionali è che non riescono a uscire dagli schemi che applicano senza farsi domande. Ai loro tempi era figo dire sono rock. Adesso fa un po’ ridere. C’è del patetismo. Non è mancanza di rispetto verso un genere davvero formidabile. È mancanza di approfondimento delle culture giovanili. Pigrizia intellettuale, insomma.

Infatti Sanna Marin ama il rap

Ah, signora mia, dove andremo a finire, se Marin, la prima ministra, va al festival di Ruisrock, con un chiodo e un paio di anfibi come qualsiasi fan. Ognuno è cresciuto nell’epoca che ha avuto a disposizione: Winston Churchill trasgrediva dipingendo orrendi paesaggi, Ronald Reagan era un attore di genere western, Renzi e Salvini, più mestamente hanno fatto la ruota della fortuna con Mike Buongiorno.

Zelenski era un attore da serie tv e oggi ha uno sceneggiatore di talent show nel consiglio di guerra. Il suo nemico numero uno, Putin, va a fare riti sciamanici tra orsi e cuori di cervo. Dall’altro lato del pianeta Biden si volta a salutare amici immaginari. E poi c’è Silvio che di feste se ne intendeva al punto da finire ai lavori sociali.

Però se Sanna va a un concerto con gli anfibi, questo «non si addice a un capo di governo». Nel video “incriminato” invece, balla sulle note del rap finlandese, in compagnia di star musicali di Helsinki. Un’immagine, quella della premier 36enne, giudicata da alcuni troppo poco istituzionale e, per questo, al centro di qualche polemica nel suo Paese.

«Uno stile che divide» lo definiscono i media internazionali. Ma perché?

Però ci sono anche boomeroni ai quali piace. Perfino in Germania: Bild l’ha definita la politica più “cool” del pianeta.

Pensate un po’ che “cool” è parola addirittura più vecchia di rock. Il cool jazz era il jazz freddo, inizialmente poco in voga e per questo poi diventato figo. Erano gli anni Quaranta, signori, gli anni Quaranta.

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