Le 8 mosse del corteggiatore Millennial su Instagram

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6 Ottobre 2020
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I metodi di corteggiamento dei Millennial hanno subito una forte regressione, direttamente proporzionale all’evoluzione tecnologica. Non si parte più in prima, chiedendole di uscire con una semplice telefonata, ma in retro, agganciandola prima su Instagram. Il sex-appeal virtuale batte tutti 1-0.

 

Un maschio eterosessuale del mondo di oggi attua diverse strategie d’approccio, a seconda delle coordinate social-temporali. La piattaforma più utilizzata è Instagram, proprio perché permette, in tempi brevi, di corteggiare la vostra Beatrice per gradi, senza eccedere troppo e con la possibilità di schivare un bidone diretto verso la faccia.

 

Il corteggiamento è riassumibile in 8 fasi:

 

  1. Scroll dei suggeriti e adescamento della ragazza piacente.
  2. Studio dell’account in questione, per adempiere alle informazioni necessarie per elaborare un contenuto da mandarle in direct.
  3. Piazzamento di qualche like tattico. Solitamente alla foto più recente e ad alcune più vecchiotte, il motivo? Comunicare indirettamente: “Ehi, ho proprio guardato tutte le foto, mi interessi davvero.”
  4. Click su follow.
  5. Seguirla, o meglio studiarla, per qualche giorno.
  6. Risponderle ad una sua story con una frase del tipo: “Davvero?” o con una semplice reaction.
  7. I più spavaldi eliminano il punto 5 e 6 e decidono direttamente di scriverle in chat complimentandosi per la sua angelica bellezza o con un “Hey”.

 

Come va a finire è tutta un’altra storia. Molti messaggi rimangono lì, dove Amleto cita l’essere o non essere, nel mondo senza risposta: le richieste dei direct. Altri hanno più fortuna e riescono a fare rete. Il meccanismo è simile a quello degli spermatozoi che vogliono fecondare l’ovulo. L’importante è crederci e provarci, tutto può succedere.

L’ultimo step presenta dunque due varianti:

 

8a. Uscire da Instagram.

8b. Unfollow.

 

Qualche anno fa tutti questi punti venivano sostituiti da una chiamata o da un bigliettino lasciato sulla scrivania.

Vi chiederete: “Dov’è finito l’amore d’altri tempi?”. Forse in una cartella archiviato insieme alle rose rosse cantate da Ranieri, a quelle oggi si preferiscono le emoticon accanto al nome in rubrica.

Per aprire la “cartella” i corteggiatori d’altri tempi dovrebbero trovare un varco spaziale. Se non lo trovassero, i corteggiatori, tra qualche anno, saranno in grado di acquistare robot tutti uguali e di accoppiarsi con quelli.

Possiamo però ancora salvarci. Come?

 

Mettendo offline i filtri e smettendo di voler assomigliare a qualcuno per farci desiderare. Non siamo robot, non siamo pesci rossi boccheggianti che rimangono intrappolati in una vasca. Siamo diversi, sensibili, cinici, con il naso alla francese, o a patata, con quel brufolo sotto al naso che ci innervosisce, eppure non c’è nulla di più bello che gridare al mondo: “Questo sono io.”

 

Cari corteggiatori Millennial, prima di fare la corte a qualcuno fatela a voi stessi.

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