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Okay, il poliamore solitario è la vera svolta

11 Aprile 2022
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Ci si avvicina ai 30 anni, e guardandosi attorno gli amici si dividono in tre grandi categorie: quelli con figli (di già?), quelli che cercano figli (adesso?) e quelli che neanche ci pensano e vivono sesso e relazioni in modo libero (ancora?). Okay, non ce ne voglia nessuno ma l’ultimo gruppo è quello più interessante se parliamo di relazioni e questo perché è generalmente intenzionato a esplorare nuove zone della sessualità e dell’affettività a cui non aveva mai pensato prima (durante l’adolescenza, mentre cercava ancora il vero amore destinato a durare sempre e per sempre).

Un tempo si chiamavo “libertini”, oggi hanno un nome tutto nuovo e che descrive senza sfumature di giudizio la scelta di non legarsi a un partner intrattenendo invece più relazioni con persone diverse, contemporaneamente. Il poliamore solitario è un tipo di relazione in cui una persona sceglie di non avere partner primari, più specificamente, partner con cui progredire nella ‘scala mobile’ della relazione”, ha spiegato Zhana Vrangalova alla rivista Men’sHealt, una scienziata del sesso e delle relazioni che insegna un corso di monogamia chiamato Open Smarter. Ci sono diversi tipi si poliamore, ma le persone Solo poly (liberamente tratto dall’inglese) hanno caratteristiche precise, e soprattutto sono un gruppo in crescita.

Chi sono i Solo poly

Chi abbraccia la filosofia del poliamore solitario non ha nessuna intenzione di“vivere insieme a un partner, sposarsi, avere figli, unire le finanze o stringere una relazione in cui c’è molta dipendenza e interdipendenza”, prosegue Vrangalova.

Secondo un sondaggio condotto da YouGov nel 2020, su un campione di 1.300 adulti statunitensi, il 43% dei millennial ha dichiarato che la relazione ideale sarebbe quella non monogama, mentre solo il 30% della Gen X ha affermato lo stesso. I giovani abbracciano ancora una volta identità e relazioni più fluide, decidendo coscientemente come (non) strutturare la vita di coppia. “Non si tratta di una questione di circostanza, come accade invece per i single poly, che sono alla ricerca di un partner primario ma al momento non ne ha uno – aggiunge Gabrielle Smith, scrittrice ed educatrice poliamorosa –  Non significa nemmeno ‘uscire a caso’ con più persone, no. Una persona che pratica il poliamore solitario non ha alcun desiderio di instaurare una relazione stabile con una (o più persone) in un futuro prossimo”. 

Come abbattere i pregiudizi se scegli il poliamore

L’artista Willow Smith ha dichiarato di praticare il poliamore solitario, e anche se lo stigma attorno al mondo del poliamore sta iniziando a cadere, ci sono ancora tanti pregiudizi da combattere, uno su tutti: non si tratta di solo (e semplice) sesso. “Le persone Solo poly possono essere allosessuali o asessuali”, afferma Elisabeth Sheff, autrice del libro The Polyamorists Next Door. Questo vuol dire che tra i poliamorosi solitari ci sono anche persone solo alla ricerca di relazioni multiple sul piano affettivo o romantico. “Anche il genitore single che dà la priorità ai propri figli rispetto a tutte le altre relazioni potrebbe essere Solo poly”, conclude Sheff. 

Zachary Zane, giornalista e attivista con sede a Brooklyn che si occupa di tematiche culturali e sessualità, ha intervistato 4 ragazzi Solo poly chiedendo loro di sfatare i miti più sbagliati attorno alla filosofia del poliamore solitario. Tra questi c’era anche Jack: “Molti mi dicono ‘hai paura di impegnarti‘, ma credo che l’impegno romantico o la finta virtù ‘lealtà prima di tutto’  siano due concetti fuorvianti. Se il mio impegno principale va verso me stesso, la mia stabilità e il mio benessere cosa c’è di sbagliato?“.