Povero lunedì, il giorno più incompreso e discriminato dell’Occidente

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2 Ottobre 2019
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Ci vorrebbe un rimedio a mo’ di Autan per allontanare la malinconia che aleggia in casa la domenica pomeriggio. Ecco che dopo la clausura del weekend, tocca affrontare di nuovo la civiltà, per di più la mattina presto.

Seppur odiato da molti, vedi Vasco, “quel giorno lì” in realtà non è il peggiore. 22 mila persone (Il 53% del campione preso in considerazione), ha scelto il martedì come giorno peggiore della settimana.

Un’altra ricerca precisa che su un campione di 815 persone tra i 18 ed i 64 anni, il 27% indica il martedì come giorno più stressante. Tra questi gli under 35 sono il target che ne avverte maggiormente la fatica e l’impegno (infatti il 13% dichiara che è appunto il martedì il giorno con il carico di lavoro più intenso, in cui si ricevono molte richieste sia da clienti che da fornitori).

Non solo loro, più in generale gli italiani ricollegano il secondo giorno della settimana al bisogno di carica e al senso di frustrazione per la neverending week che stanno affrontando.

Molto probabilmente per la mole di lavoro, per il fine settimana, quello passato, che non ci godiamo mai abbastanza (perché siamo così recidivi?) e quello successivo che si vede con il binocolo…

Ogni Monday è un po’ Blue

C’è poi la teoria del Blue Monday che bussa ogni anno alle porte degli americani. Si tratta di un miscuglio di variabili in una bizzarra equazione generata nel 2005 da Cliff Arnall secondo la quale, il terzo lunedì di gennaio, siamo giustificati a sentirci giù di morale per ragioni quali. Meteo, senso di colpa per i soldi spesi a Natale, calo di motivazione dopo le Feste, e motivazione personale.

Ricorrenza annuale il cavolo, direi piuttosto stagionale

Questa mistica credenza si è introdotta anche in Italia. Una ricerca promossa da Almond Board of California afferma che proprio l’inverno è la stagione più triste per gli italiani. Meno di una persona su cinque che dichiara di sentirsi in forma in questo periodo dell’anno, e circa il 44% che se ne va in giro agghiacciato e demoralizzato

E il lato B del lunedì?

Me lo ha gentilmente fornito una bambina di prima elementare secondo il suo punto di vista: “Il lunedì è bello perché è sempre una sorpresa. Si torna a scuola e si rivedono gli amici”.

Beata gioventù.

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